Si è costituito anche a Caltanissetta il Comitato Provinciale per il NO alla riforma sulla giustizia. L’iniziativa nasce dalla necessità di fare fronte comune contro un progetto legislativo che minaccia di alterare profondamente la nostra Costituzione – si legge nella nota -, il Comitato Provinciale per il NO rappresenta uno spazio aperto, plurale e democratico per informare e mobilitare la cittadinanza. La posta in gioco è altissima perché è in gioco la nostra Costituzione che in questi mesi sta subendo gravi tentativi di manomissione da parte del Governo.
La nostra contrarietà non è ideologica ma di merito – si legge ancora nella nota della CGIL -; la riforma non riforma affatto la giustizia, non interviene sulla durata dei processi, non interviene sulla carenza del personale, non stabilizza i/le 12.000 precari/e della giustizia assunti con il PNRR che con il loro lavoro hanno consentito di ridurre di oltre il 25/30% l’arretrato accumulato e che rischiano di rimanere a casa dal prossimo 1 Luglio, non migliora la qualità del servizio ,anzi, rischia di mettere in discussione le garanzie e i diritti di cittadini e cittadine. Ci troviamo di fronte a una legge di revisione costituzionale, promossa dall’Esecutivo e imposta al Parlamento, che svela senza mezzi termini il dispiegarsi del disegno politico di questa maggioranza governativa che attraverso l’autonomia differenziata ieri, con la riforma della giustizia oggi e con il premierato domani , vuole progressivamente scardinare i principi della nostra Costituzione. Il comitato riunirà tutte le forze politiche e sociali, le associazioni, i rappresentanti della società civile e chiunque desideri impegnarsi per informare la cittadinanza sui rischi reali di questa sedicente riforma. Questa non è una battaglia di parte o di categoria, è una battaglia di civiltà. Senza una magistratura indipendente a perdere sono i diritti di lavoratori e lavoratrici, degli ultimi e di chiunque cerchi giustizia senza avere protezioni politiche. Costituiremo un vero e proprio presidio di resistenza sociale e culturale e invitiamo il mondo dell’associazionismo, i Partiti che si riconoscono nei valori costituzionali, gli e le studenti, i movimenti civici dell’avvocatura e tutti i cittadini e le cittadine a partecipare.
Hanno aderito: CGIL, Auser, Sunia, Federconsumatori , Rete degli studenti medi, Arci,Giovani Democratici di Caltanissetta Partito Democratico, Cinque Stelle, Sinistra Italiana, Movimento Futura,Europa. Verde,Collettivo Letizia,Onde Donneinmovimento.

