





MUSSOMELI – Dopo sette anni consecutivi di priorato nell’Arciconfraternita del SS. Sacramento alla Madrice, Alessio Barba lascia l’incarico affidatogli dopo il commissariamento del sodalizio disposto da mons. Mario Russotto. Una prima nomina vescovile che ha dovuto confrontarsi con uno dei periodi più complessi della storia recente: l’emergenza pandemica. Durante la pandemia, infatti, l’attività confraternale ha subito un forte ridimensionamento a causa delle restrizioni imposte dalle autorità civili ed ecclesiastiche. In particolare, sono stati sospesi i tradizionali riti della Settimana Santa, momenti identitari e centrali per la vita del sodalizio, e limitate le occasioni di incontro e di partecipazione comunitaria, mettendo a dura prova il senso di appartenenza e la continuità delle attività religiose e sociali. Nel secondo mandato, con il graduale ritorno alla normalità, le attività sono invece riprese a pieno ritmo, consentendo il recupero dei riti tradizionali e un rinnovato impegno sul piano sociale e culturale. Il consiglio direttivo ha intensificato le iniziative, favorendo la promozione e l’adesione al sodalizio di numerosi giovani. «Sono orgoglioso – dichiara il priore uscente – di avere adempiuto all’incarico conferitomi dal vescovo mons. Russotto, che ringrazio, profondendo impegno e dedizione, supportato da un consiglio direttivo coeso, con il quale abbiamo accolto e coinvolto tanti giovani nel cammino confraternale». Intanto, nel pomeriggio di domenica scorsa, alla presenza del Cappellano Padre Achille Lomanto, durante l’assemblea annuale del sodalizio, confrati e consorelle hanno approvato all’unanimità, per acclamazione, la relazione del Priore e il rendiconto economico del 2025, illustrato dal cassiere Paolino Russo. Successivamente, su proposta del priore uscente, l’assemblea ha eletto unanimemente per acclamazione il nuovo consiglio direttivo, composto dai confrati Bonfante Massimo, Bonomo Salvatore, Casamassima Vincenzo, Castello Salvatore, Fregapane Dennis, Guadagnino Desiderio e Vullo Giuseppe. In attesa della nomina successiva vescovile del nuovo Priore fra i sette consiglieri eletti.

