È stata eseguita oggi, su disposizione del pubblico ministero Simona Russo, l’autopsia sul corpo di Salvatore Cumbo, il bidello di 55 anni morto tragicamente il 19 maggio scorso a Serradifalco. L’uomo era caduto da un’altezza di oltre tre metri mentre stava montando dei pannelli sul tetto di un supermercato in via Cavalieri di Vittorio Veneto. Cumbo aveva accettato di aiutare nella sistemazione dei pannelli per un lavoro occasionale, con l’obiettivo di arrotondare lo stipendio da collaboratore scolastico che non gli bastava per arrivare a fine mese.
Purtroppo, la caduta gli è stata fatale e, all’arrivo dell’elisoccorso, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri per avviare le indagini e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
I familiari della vittima sono assistiti dagli avvocati Giuseppe Dacquì, Ramona Dacquì e Maria Giambra, mentre l’indagato è difeso dall’avvocato Salvatore Domante.
I funerali di Salvatore Cumbo si terranno domani, 6 giugno, alle ore 17 presso la chiesa dell’Immacolata a Serradifalco. La comunità si stringe attorno ai familiari del collaboratore scolastico, scomparso in circostanze così tragiche.

