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Serie D. Nissa sconfitta 4-1 dalla capolista Siracusa: biancocudati in dieci accorciano le distanze con Rotulo

Redazione 1

Serie D. Nissa sconfitta 4-1 dalla capolista Siracusa: biancocudati in dieci accorciano le distanze con Rotulo

Dom, 19/01/2025 - 16:20

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Niente da fare per la Nissa. Al “De Simone” di Siracusa, la squadra di Giovanni Campanella, la cui tifoseria non ha potuto assistere alla partita per disposizioni di ordine pubblico, è stata battuta 4- 1 da un Siracusa che, dopo una prima fase nella quale ha in qualche modo subito la buona disposizione tattica della Nissa, tra il 38′ e 43′ del primo tempo, in appena 5 minuti, ha messo a segno un “uno – due” terribile che ha tagliato le gambe ad una Nissa che, fino a quel momento, non era stato affatto male e che era anche riuscita a portare qualche insidia alla porta aretusea.

La squadra del presidente Giovannone s’è presentata con buon piglio contro un Siracusa che, almeno fino al momento del primo gol aretuseo, è riuscita a stoppare le iniziative dei padroni di casa. Poi il vantaggio di Di Paolo e il raddoppio dell’esperto Russotto, hanno praticamente deciso il confronto perchè a quel punto, la Nissa s’è ritrovata a dover porre in essere una doppia rimonta che non s’è concretizzata in alcun modo.

Sia perchè il Siracusa ha iniziato la ripresa con lo stesso piglio del primo tempo che per il fatto che, nel frattempo, è stato espulso Barrera. Il terzo gol ancora messo a segno da Russotto non ha fatto altro che ratificare una superiorità della capolista Siracusa che s’è fatta ancor più evidente con occasioni sventate da Elezaj su Maggio, Di Grazia e lo stesso Russotto.

La Nissa, comunque, nonostante in dieci, ha reagito riuscendo a segnare con Rotulo dopo che Tumminelli prima e Diaz poi ci avevano provato. Il gol di Rotulo, per la cronaca, è stato il primo subito dal portiere Iovino al “De Simone”. In ogni caso, un gol che è stato sinonimo di reazione e carattere da parte di una Nissa che non ha mai mollato la presa nonostante il risultato negativo che stava maturando in campo.

Campanella, nonostante l’inferiorità numerica, ha messo in campo Samake e lo stesso Bonanno assieme a Diaz dimostrando personalità. La Nissa nel finale ha provato ancora ad accorciare ulteriormente le distanze prima con Samake e poi con Bonanno sempre insidioso. Il tutto in un finale che ha in qualche modo contribuito ad addolcire l’amara pillola della sconfitta nonostante la rete nel recupero del bomber Sarao. La Nissa è ora settima in classifica con 27 punti ad una lunghezza dal Paternò che ha pareggiato 1-1 con la Sancataldese. E domenica prossima la squadra di Giovanni Campanella se la vedrà in casa contro il Sambiase. (foto Claudio Vicari – Nissa fc)