Per la prima volta, il cunto “La morte di Orlando a Roncisvalle”, recitato dal Maestro puparo e cuntista Mimmo Cuticchio e interpretato in Vernacular Visual e lingua dei segni da Giuseppe Giuranna. Un’idea di Giusi Cataldo, attrice e regista che firma questo progetto, prodotta dall’impresa sociale PArt, impegnata in progetti di accessibilità culturale per persone sorde. Per la prima volta un cunto della tradizione popolare siciliana potrà essere fruito anche dal pubblico di persone sorde, rendendo il patrimonio della collezione della Fondazione Sicilia sempre più accessibile. Il progetto è la testimonianza di come le tradizioni possono essere reinterpretate secondo nuovi modelli di fruizione inclusiva, raggiungendo nuovi utenti, superando le barriere linguistiche e culturali, estendendo la partecipazione. Il progetto viene infatti musealizzato all’interno del percorso espositivo di Palazzo Branciforte. ”La realizzazione di questo progetto rappresenta un’opportunità di grande valore che da oggi permette di offrire una esperienza di accessibilità museale in linea con la mission della Fondazione Sicilia, costantemente impegnata nella promozione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, attraverso azioni concrete di inclusione. Da sempre infatti la Fondazione si adopera per mettere chiunque, senza distinzioni, nelle condizioni di accrescimento culturale e umano attraverso i linguaggi dell’arte”, commenta il presidente della Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore.
Palermo. Il cunto “La morte di Orlando a Roncisvalle” di Cuticchio interpretato nella lingua dei segni
Mer, 15/05/2024 - 09:21
Condividi su:

