Salute

In bicicletta dall’Inghilterra a Mussomeli in memoria del padre mancato alla vita in un incidente stradale

Carmelo Barba

In bicicletta dall’Inghilterra a Mussomeli in memoria del padre mancato alla vita in un incidente stradale

Mar, 21/05/2024 - 20:10

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MUSSOMELI – Il tragico incidente stradale dell’aprile 2023 che costò la vita al mussomelese Francesco Genuardi, emigrato e residente in Inghilterra, ha sconvolto inesorabilmente la vita del figlio Giulio, duramente provato dal tristissimo evento. Per ricordare ed omaggiare la figura del padre, recentemente, ha messo in atto una personale e singolare sua iniziativa finalizzata alla raccolta benefica di fondi da destinare ad un Ospedale di Bristol. E così Giulio, con la passione per la bicicletta nel sangue, con fatica si è avventurato nell’ardua impresa, assieme al suo amico Emilio (inizialmente erano in tre ma successivamente uno si è ritirato) partendo dall’Inghilterra e attraversando tutta la Francia e l’Italia. Hanno percorso 3000 km in bicicletta, da Bristol fino a Mussomeli. Qui, sono arrivati, stanchi ed emozionati, lo scorso venerdì. Così Giulio ha commentato al suo arrivo: “Finalmente sono arrivato nel paese di mio padre. Dopo 21 giorni e oltre 3000 km. mi sono sentito così strano ed emotivo. Lungo la strada ho avuto tanto tempo per pensare a lui e ai tanti indelebili ricordi. Speriamo che qualcosa di buono possa nascere da tutto questo, raccogliendo fondi per l’Hospice di San Pietro in sua memoria. È stata una grande avventura quella che ho condiviso con Emilio e James. Soprattutto Emilio per aver fatto tutto con me e per il costante supporto. Grazie a tutti per averci sostenuto e donatoci”. Anche la zia Maria Concetta Genuardi, emozionata. ha così commentato lo slancio di amore di Giulio verso il padre: ”Il tragitto da Bristol, punto di partenza, fino a Mussomeli è stato lungo. I “ciclisti” hanno visto panorami spettacolari, salite e curve a non finire, ma l’importante è che siano arrivati sani e salvi nella casa che mio fratello Francesco ha costruito con tanti sacrifici e Giulio ogni anno viene a passarci le sue ferie”. Un’impresa, dunque, che merita di essere raccontata, dato anche lo scopo benefico dell’iniziativa: l’amore di un figlio per il proprio papà, sottratto alla vita a causa di un mortale incidente stradale.