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Caltanissetta, “Family Chef”: dalla Copiosa Redenzione una competizione di cucina multietnica che promuove l’inclusione

Redazione 3

Caltanissetta, “Family Chef”: dalla Copiosa Redenzione una competizione di cucina multietnica che promuove l’inclusione

Gio, 16/05/2024 - 21:56

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Si è svolto all’IIS Sen. A Di Rocco il progetto “Family Chef” realizzato e promosso dall’Associazione Copiosa Redenzione di Caltanissetta in sinergia con i volontari e le famiglie che frequentano la parrocchia Sant’Agata.

Un progetto di inclusione, socializzazione e condivisione che ha coinvolto, addirittura, interi nuclei familiari mostrando come la “buona tavola” può diventare un veicolo di fraternità e coesione.

Nelle cucine e nei locali dell’indirizzo alberghiero dell’istituto scolastico “Sen. A. Di Rocco” di Caltanissetta diretto da Laura Zurli, sono stati realizzati menù provenienti da differenti aree geografiche mostrando come gli ingredienti, lavorati con differenti cotture e preparazioni, possono dare vita a una storia differente ma ugualmente condita con gioia e gusto.

Un messaggio che l’associazione nissena promuove ogni giorno sia nelle attività quotidiane sia nelle iniziative realizzate in collaborazione con club service o istituzioni pubbliche.

“Vogliamo ringraziare, per il contributo offerto, la Regione Sicilia e l’Assessorato alla famiglia e alle politiche sociali che ha saputo comprendere l’idea progettuale, le sue potenzialità nonché la ricaduta sociale e culturale. Un percorso che ha visto nel pranzo di “Family chef” la sua degna conclusione anche grazie all’ospitalità, i mezzi e l’affettuosa accoglienza a noi riservata dalla dirigente Laura Zurli e dai docenti delll’istituto scolastico Sen. A. Di Rocco” ha commentato Padre Valdecir Zanata in rappresentanza di tutti i volontari dell’associazione Copiosa Redenzione e delle famiglie coinvolte.

Al pranzo, che ha visto in sfida quattro famiglie, è stata invitata una buongustaia giuria d’eccezione composta dalla dirigente scolastica Laura Zurli, il padre generale in Italia della Copiosa Redenzione padre Valdecir Zanata, il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino, il referente del USP Felice Lo Giudice, la direttrice Ussm Cettina Bellia e la DSGA dottoressa Micciché.

A loro è stata affiancata una giuria qualificata composta dai professori Fabio Casà, Calogero Chianetta, Calogero Saia, Michelangelo Terrazzino e Antonio Veneziano.

In tutta la sala aleggiavano sentori che oscillavano dal dolce al salato, dal piccante allo speziato. Profumo di Eclair con panna, Byriani, Cous Cous con pollo e verdure e Pollo alla marocchina. Prelibatezze capaci di soddisfare tutti i palati.

Solo chi ha partecipato al pranzo ha potuto cogliere il clima di fraternità e allegria che si è creato attorno a un gruppo compatto e con tanta voglia di “condividere” piuttosto che “competere”. Una giornata che ha portato a tavola ricette marocchine, pachistane e italiane mostrando concretamente come non sia necessario fissare etichette o creare muri tra i popoli ma che, al contrario, c’è sempre l’opportunità di creare punti di contatto e confronto.

“Oggi a vincere – ha concluso Padre Valdersir – è stata la buona cucina e la voglia di sentirsi, ancora una volta, parte di un’unica famiglia che, nonostante le proprie differenze fisiche o culturali, ha voglia di stare insieme e vivere in armonia”.

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