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Caltanissetta, consulte comunali del terzo settore incontrano i candidati a sindaco. Tesauro: “Daremo risposte alla cittadinanza con i programmi e l’intenzione del dovere”

Pubbliredazionale a cura del candidato

Caltanissetta, consulte comunali del terzo settore incontrano i candidati a sindaco. Tesauro: “Daremo risposte alla cittadinanza con i programmi e l’intenzione del dovere”

Mar, 28/05/2024 - 23:56

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Al centro Michele Abbate di Caltanissetta, si è svolto oggi, 28 maggio, l’incontro delle consulte comunali del terzo settore con i candidati a sindaco.
Hanno presenziato: Walter Tesauro, Annalisa Petitto, Roberto Gambino e Alfredo Fiaccabrino in rappresentanza di Angelo Failla.
A moderare l’evento la giornalista Ivana Baiunco, affiancata dal giovane studente Matteo Lo Piano, rappresentante delle consulte studentesche al liceo classico Ruggero Settimo, e tra gli autori che lo scorso 12 maggio ha organizzato il primo confronto tra giovani e candidati a sindaco alla biblioteca Scarabelli.


“Dare risposte insieme a loro alla cittadinanza attraverso i progetti e i programmi – ha affermato Tesauro – attraverso l’intenzione del dovere, perché deve rispecchiare l’attività e il ruolo del primo cittadino.”


Cinque le domande tematiche poste a nome delle consulte comunali ai candidati e che hanno riguardato il turismo, le disabilità, organizzazione dei settori del personale per evitare che gravino sul dirigente delle politiche sociali, edilizie scolastiche, destinazione del Vittorio Emanuele a sede universitaria,
Due invece le domande a opera della moderatrice: qual è la prospettiva di senso per la città e cosa significano le parole etica e morale.
“Legalità, coerenza, senso di rispetto sono gli elementi che devono contraddistinguere una città, la nostra come le altre – ha dichiarato Tesauro -. Un territorio cresce quando c’è controllo, sicurezza, collaborazione con le forze preposte.”


Portare persone a Caltanissetta e permettere loro di vedere quanto di bello c’è e valorizzare i prodotti enogastronomici del territorio attraverso Agrigento, Città della Cultura 2025, accogliere le idee proposte dai cittadini che vivono la disabilità e metterle in pratica con la sinergia degli enti preposti, continua formazione del personale e snellimento delle pratiche, interventi da parte del Ministero e della Regione per istituire bandi e ottenere finanziamenti che possano non solo ristrutturare gli istituti, ma anche di crearne di nuovi, e per quanto riguarda al Vittorio Emanuele come sede universitaria Tesauro ha affermato che verrà portata avanti.

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