Armi, munizioni e tanta voglia di vantarsene sui social: e’ stata quest’ultima a condurre un ventitrenne di Belpasso, nel Catanese, nel mirino dei carabinieri, incuriositi dalle performance on line del giovane. I militari sono andati nella sua abitazione e li’ , nel vano scala che conduce al terrazzino, hanno recuperato uno zaino contenente 89 cartucce di dibverso calibro, mentre nell’appartamento, nascosto in cucina dietro un divano, e’ stato trovato un fucile doppietta calibro 12, mai dichiarato. Tutto il materiale, appartenente al padre, e’ stato pertanto sottoposto a sequestro. La bravata del ragazzo, che per vanita’ aveva pubblicato on-line le foto con le armi illegalmente detenute dal genitore 60enne, incensurato e che percepiva il reddito di cittadinanza, e’ quindi costata a quest’ultimo la denuncia per “detenzione abusiva di armi e munizionamento” e l’annullamento del beneficio economico.
Mentre i militari lasciavano l’edificio insieme all’uomo, venendo accompagnati all’esterno dalla figlia, hanno scorto un locale chiuso da porte a vetri colorate, al quale si poteva accedere dal giardino dello stabile. In quella stanza, all’interno di un armadio, hanno trovato 145 grammi circa di marijuana e 8 grammi di cocaina in pietra, nonche’ un bilancino di precisione, la somma di 140 euro e anche il cosiddetto “libro mastro”, sul quale erano stati annotati gli incassi della vendita dello stupefacente. Anche la droga e’ stata sequestrata, insiene alle armi: due piccioni con una fava.

