CAMPOFRANCO. “È con grande soddisfazione e orgoglio che condividiamo con voi la riapertura del plesso L. Pirandello. Un traguardo straordinario ottenuto grazie all’impegno e alla determinazione dell’amministrazione Nuara che in soli dodici mesi, ha trasformato questa struttura scolastica da un problema drammatico a un simbolo di speranza per la nostra comunità, che per troppo tempo ha visto i propri bambini e ragazzi sballottati e trascurati”.

Ha commentato così il sindaco Nuara la riapertura della scuola Pirandello. “La giornata di riapertura è stata un momento di gioia e celebrazione, con la partecipazione di numerose autorità, tra cui il Questore di Caltanissetta Dott.ssa Agnello, il Capitano dei Carabinieri Tomaselli, il Comandante della Guardia di Finanza Imbesi, il Commissario Raggi, l’Onorevole Mancuso e la DS Camerota, insieme a numerosi cittadini che hanno assistito al taglio del nastro di una scuola trasformata quasi completamente”.
Il sindaco ha spiegato: “Dopo il 2 febbraio, quando è stato concesso al Comune il permesso di lavorare in uno stabile sotto sequestro, sono stati realizzati numerosi interventi fondamentali. Tra questi, la trasformazione da tetto piano a tetto a falde dei locali spogliatoi a servizio della palestra, la sistemazione del solaio di copertura del primo piano con demolizione dei controsoffitti, diagnosi termografica e intonacatura dei solai, il rifacimento quasi completo della guaina della copertura del tetto del plesso, la sostituzione della vetrata dell’atrio centrale e la sistemazione delle uscite di sicurezza, impianto di riscaldamento, impianto idraulico e antincendio.
Un ulteriore sforzo è stato dedicato alla pulizia e alla riorganizzazione degli spazi, con la partecipazione attiva di amministratori e volontari. Questo lavoro ha permesso di accogliere tutti coloro che hanno potuto assistere a questa riapertura in uno scenario che richiama i tempi migliori della struttura ma soprattutto grazie all’Ing. Di GIuseppe che ha seguito e dedicato tempo e lavoro a questa prioritaria questione.
Oggi si segna la fine di un periodo nero per la comunità di Campofranco, che finalmente può tornare ad ospitare i propri figli in una struttura scolastica adeguata ai loro bisogni. Questo risultato è un chiaro esempio di ciò che può essere ottenuto quando l’unità e la determinazione si uniscono per il bene comune. Siamo grati a tutta l’amministrazione per il loro impegno instancabile e ai numerosi volontari che hanno contribuito a rendere tutto ciò possibile. Il futuro della nostra comunità è più luminoso grazie a questo traguardo, e non vediamo l’ora di vedere i nostri bambini e ragazzi prosperare in questo ambiente migliorato”.

