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Aumento indennità. Il gruppo di minoranza “Delia è Partecipazione” replica: “La scelta del sindaco poteva essere diversa”

Redazione 1

Aumento indennità. Il gruppo di minoranza “Delia è Partecipazione” replica: “La scelta del sindaco poteva essere diversa”

Ven, 10/11/2023 - 07:20

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DELIA. Riceviamo e pubblichiamo nota del gruppo consiliare di minoranza Delia è Partecipazione in risposta al sindaco Gianfilippo Bancheri in merito alla questione legata all’aumento delle indennità di carica degli amministratori comunali.

“Quelli che il nostro sindaco chiama “chiarimenti” chiariscono soltanto che ciò che da noi segnalato è vero e, dal tenore della sua risposta, che evidentemente si tratta di un tema a lui molto caro.

Che “l’aumento dell’indennità è stato determinato da una legge statale” lo avevamo già detto, aggiungendo però che andrà a gravare in larga parte sul bilancio comunale.

La misura “dell’impatto sul bilancio comunale” ce l’ha sottolineata lo stesso sindaco nell’articolo da lui postato in risposta alla nostra segnalazione, che forse non aveva letto bene: “la vera differenza tra quello che succede in Sicilia e nel resto d’Italia non sta nella misura dell’adeguamento, che è identico, ma nel fatto che la Regione Siciliana a differenza dello Stato abbia coperto solo il 25% lasciando ai comuni l’onere di provvedere al resto (cit. Anci Sicilia)”.

Ciò che ci premeva sottolineare è che questa SCELTA, legittima e lecita ma non condivisibile né utile alla collettività, poteva essere DIVERSA. E lo abbiamo ampiamente dimostrato fornendo degli esempi concreti di chi questa scelta l’ha fatta.

Non ci venga a dire il sindaco che si tratta di “somme a destinazione vincolata”. Questo è vero solo per la parte coperta dalla Regione. Ciò che si risparmia rinunciandovi, poiché rimane nel bilancio comunale, può essere destinato diversamente.

Non ci racconti la storiella che “il servizio di mensa scolastica è un servizio a domanda individuale” e quindi il Comune non può intervenire. È il Comune che stabilisce quanto e in che misura può partecipare a quei servizi.

E per favore non faccia paragoni con i dipendenti! Che CERTAMENTE non potrebbero mai percepire un’indennità pari alla sua! Forse il sindaco si è confuso tra indennità e stipendio? Allora forse ha ragione chi dice che c’è il rischio di confondere la politica con un mestiere?

Signor sindaco, se ne faccia una ragione! Esiste anche un’altra forza politica oggi nel paese da lei amministrato. E questa forza ogni tanto può anche mettere in rilievo ciò che non funziona e ciò che si potrebbe fare meglio. È una forza che ha natura solidaristica sì (solidaristica=fondata sulla solidarietà). Forse non conosceva questa parola?

Sarebbe bastato dire: “è vero. Abbiamo fatto questa scelta. Si sarebbe potuto anche scegliere diversamente”. Vuol dire ammettere qualche errore o dire la verità senza manipolarla.

Ma anche in questo caso la scelta è stata diversa… Va bene. Anche noi ce ne faremo una ragione! Ma vorrà dire che la disonestà intellettuale, la demagogia e il populismo di basso livello li rispediamo immediatamente e senza alcuna esitazione al mittente”.

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