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Salute: ricerca, dannosi consigli influencer su contraccettivi

Redazione

Salute: ricerca, dannosi consigli influencer su contraccettivi

Lun, 16/01/2023 - 16:34

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Affidarsi ai consigli degli influencer sui social riguardo l’utilizzo dei contraccettivi puo’ incidere negativamente nella riduzione del rischio di gravidanze indesiderate tra i piu’ giovani. Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Health Communication, infatti, su Youtube sono presenti numerosi contenuti video generati da influencer con un numero di follower che va dai 20mila e fino a 2,2 milioni che riportano informazioni imprecise sulla sessualita’ e che non affrontano correttamente i temi dell’utilizzo dei contraccettivi e del sesso sicuro.

Come ricordano i ricercatori dell’Universita’ del Delaware, negli Stati Uniti, gli influencer sulle piattaforme social sono ritenuti piu’ influenti e persuasivi delle classiche celebrita’ e i giovani li considerano altamente affidabili, anche grazie al fatto che spesso instaurano un rapporto ‘intimo’ con i follower, raccontando dettagli della propria vita. Lo studio ha quindi preso in esame 50 video pubblicati tra novembre 2019 e dicembre 2021 dagli influencer individuati.

Dall’analisi, effettuata per determinare l’atteggiamento nei confronti del controllo delle nascite, che comprende contraccettivi ma anche app per il monitoraggio della fertilita’, e’ emerso che la maggior parte degli influencer consigliava di interrompere l’utilizzo della pillola contraccettiva e di altri metodi basati sul controllo ormonale, per seguire uno stile di vita piu’ naturale e per migliorare la propria salute mentale. Tuttavia, spiegano i ricercatori, la connessione tra depressione e controllo delle nascite a livello ormonale non e’ ancora chiara.

Circa il 40% degli influencer ha affermato di utilizzare, o di aver utilizzato, metodi di controllo tramite app che monitoravano l’andamento della fertilita’, ritenendoli piu’ sicuri e senza effetti collaterali. Questo ultimo sistema, spiega l’autrice principale dello studio, Emily Pfender, del Dipartimento di comunicazione dell’Universita’ del Delaware, “e’ il piu’ utilizzato e cio’ e’ preoccupante. Si tratta di informazioni dannose. Il monitoraggio dei cicli potrebbe non essere efficace nel prevenire la gravidanza come lo e’ l’utilizzo di contraccettivi ormonali. Cio’ che i giovani spettatori non percepiscono nei contenuti degli influencer e’ la quantita’ di impegno necessario e la pianificazione meticolosa che va utilizzata durante i monitoraggi.

Ad esempio – spiega Pfender – le donne devono misurare fedelmente la temperatura corporea basale e la viscosita’ del fluido cervicale alla stessa ora ogni giorno, tenere traccia della durata del ciclo per calcolare la loro finestra fertile e astenersi dal fare sesso in giorni specifici del loro ciclo. L’interruzione del controllo delle nascite tramite contraccettivi ormonali e’ rischioso perche’ aumenta la probabilita’ di una gravidanza non pianificata”, dice ancora la ricercatrice.

“I video degli influencer che scoraggiano l’uso di un’opzione altamente efficace per il controllo delle nascite e non incoraggiano l’uso di altre forme di protezione per prevenire la gravidanza e le infezioni a trasmissione sessuale sono un problema di salute pubblica”, conclude Pfender. Lo studio, ricordano comunque i ricercatori, ha dei limiti legati alla mancanza di alcune informazioni, quali la profilazione di chi fruisce dei contenuti monitorati, o l’assenza di un dato su quali fasce di eta’ siano piu’ influenzate di altre, ma anche del fatto che non necessariamente le parole chiave utilizzate per trovare i video abbiano ‘scovato’ tutti i contenuti pertinenti.

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