Meno abitazioni e più clienti hanno come conseguenza “le forti tensioni sui prezzi, anche se, nell’ultima parte dell’anno – osserva De Tommaso – c’è stato un rallentamento forse dovuto al fatto che, all’attuale livello dei prezzi, insieme all’ indebolimento che riduce le possibilità di pagamento degli inquilini, il livello massimo potrebbe già essere stato raggiunto. prospetta difficile per la locazione, complici anche i tassi d’interesse sempre più alti che inducono molti giovani a esitare con l’acquisto di una casa optando per la locazione”, sottolinea ancora il responsabile dell’ufficio studi.
Milano si conferma anche nel 2022 la regina dei prezzi di affitto con i suoi 21 euro al metro quadro, toccando il massimo storico da quando l’indice di idealista è stato introdotto (2012). La seguono Venezia (17,6 euro/mq), Firenze (16,3%) e Bologna (15,8 euro/mq). Roma (14 euro/mq) e Napoli (12 euro/mq) si attestano al quinto e all’ottavo gradino del ranking.
Sul versante opposto, i capoluoghi più economici dove affittare casa in Italia risultano essere Caltanissetta (4,3 euro/mq), Vibo Valentia (4,4 euro/mq) e Biella (5,7 euro/mq).

