CALTANISSETTA. Domani, mercoledì 13 Luglio, c’è il secondo appuntamento del progetto “Itinerari di Legalità”, promosso dall’UEPE di Caltanissetta ed Enna con la presentazione del libro di Alex Corlazzoli “Paolo sono” a Enna alla Torre Federiciana “Paolo Sono”.
Il libro di Alex Corlazzoli, edito da Giunti Editore, è il librosarà presentato a partire dalle ore 18:30 presso la Torre Ottagonale detta di Federico II di Enna. L’evento è patrocinato dal Comune di Enna, dalla Questura di Enna e dall’associazione Hennaion. L’incontro è organizzato dall’UEPE Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Caltanissetta ed Enna del Ministero della Giustizia, in collaborazione con l’associazione di promozione culturale e turistica Inner Sicily. Interverrà l’autore Alex Corlazzoli, giornalista, scrittore ed insegnante. Dopo i saluti del Prefetto Matilde Pirrera e del sindaco di Enna Maurizio Dipietro, Rosanna Provenzano direttrice dell’UEPE di Caltanissetta ed Enna introdurrà e presenterà, insieme a Irene Bonanno e Pasquale Tornatore dell’associazione Inner Sicily, il progetto “Itinerari di legalità”.
La giornalista Pierelisa Rizzo sarà la moderatrice della presentazione del libro. Interverranno Corrado Basile, Questore di Enna; Raffaele Scuderi, preside della facoltà di Scienze Economiche e giuridiche della Kore; Agata Ciavola, docente di diritto processuale e penale e la psicologa dell’età evolutiva Laura Di Venti. Nel corso della mattinata l’autore di “Paolo sono” incontrerà i detenuti della casa circondariale Luigi Bodenza accolto dalla direttrice Gabriella Di Franco con la presenza del magistrato di sorveglianza Maria Paola Mulè.
Nel 30° anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio, la vita di Paolo Borsellino, sulla quale è incentrato il libro di Alex Corlazzoli, è di per se stessa un grande romanzo civile, raccontata attraverso alcune tappe significative che ne testimoniano l’autentica, profonda ed esemplare umanità. “Paolo Sono” rappresenta inoltre un’importante esempio di legalità che può essere assunto da modello per tutti quelli che riusciranno a immedesimarsi nella vita di questo grande uomo. I brani del libro, come in un taccuino di viaggio, sono intervallati da disegni al tratto. L’obiettivo è rendere vicine ai bambini e alle bambine le vite dei “Grandi”, in modo che possano immedesimarsi, appassionarsi alla loro vita e conoscerne le imprese, le scoperte, le opere, il contesto storico.
Il Progetto Itinerari di Legalità è rivolto a chi sconta una pena all’esterno del carcere ma anche ai detenuti e, più in generale, all’intera comunità e si snoda attraverso percorsi formativi aventi a tema la legalità, la cura, l’ambiente, l’incontro con il paesaggio, l’arte e la bellezza. Si tratta di percorsi e intrecci di storie utili a ricreare legami e a favorire la partecipazione e l’inclusione nella vita comunitaria.

