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Consorzio di Bonifica 5 di Gela. Cgil, Cisl e Uil: “Lavoratrici e lavoratori dimenticati dalle Istituzioni”

Redazione 1

Consorzio di Bonifica 5 di Gela. Cgil, Cisl e Uil: “Lavoratrici e lavoratori dimenticati dalle Istituzioni”

Dom, 24/07/2022 - 09:39

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GELA. Riceviamo e pubblichiamo nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil a firma di Carmelo Cimino (Fai Cisl), Giuseppe Randazzo (Flai Cgil) e Giovanni D’Angelo (Filbi Uil) sulla situazione dei lavoratori e delle lavoratrici de Consorzio di Bonifica 5 di Gela.

“In seguito all’assemblea sindacale tenutasi presso la sede del Consorzio di bonifica 5 di Gela in data

22 luglio 2022, le scriventi OO.SS. prendono atto che:

¨ ad oggi non ci sono stati riscontri all’incontro tenutosi presso la Prefettura di Caltanissetta il 28

giugno 2022;

¨ non è stata data adeguata copertura finanziaria nel bilancio della regione siciliana al fabbisogno

economico dei Consorzi di bonifica, come più volte promesso dall’Assessore Scilla;

¨ nonostante siamo arrivati alla fine del mese di luglio ancora non si hanno notizie del

finanziamento, da parte dell’Assessorato Regionale alla Famiglia, alle Politiche Sociali e al

Lavoro, del pagamento della prima semestralità del contributo previsto in favore del Consorzio

di Gela per gli ex contrattisti ai sensi dell’art.30 della L.R. 5 del 2014;

¨ non si hanno notizie del finanziamento straordinario di 550 mila euro previsti dalla legge di

bilancio 2022 in favore del Consorzio di bonifica 5 di Gela e il loro futuro utilizzo;

¨ non si conosce la reale situazione economica dell’Ente e la quantificazione reale dei debiti in

seguito ai continui pignoramenti a cui si deve far fronte pregiudicando ancor di più le spettanze

dei lavoratori;

¨ non è dato sapere quali siano gli introiti reali dei canoni e del servizio di irrigazione e quali sono

le azioni messe in campo per il recupero delle somme non incassate negli ultimi anni e cosa

intende fare l’ente per evitare che in futuro tale problematica possa reiterarsi;

¨ non si conosce se si sono approntati progetti volti a migliorare il servizio che l’ente è tenuto a

fornire agli agricoltori, o se si vuole continuare come nel passato con interventi emergenziali per

la manutenzione ordinaria e straordinaria;

¨ non si hanno notizie di come l’Ente intenda fare fronte alla oramai atavica carenza di personale

addetto al servizio di irrigazione, anche in considerazione del blocco del turn-over (ex art. 60), o

si pensa di affrontarlo solo con l’impiego degli ex LSU, molti dei quali con limitazioni prescritte

dal medico del lavoro;

¨ l’Ente non ritiene necessario il confronto con le Organizzazioni Sindacali, come previsto tra

l’altro dal CCNL di Settore nella fase di cronoprogramma e avvio della campagna irrigua;

¨ ad oggi non sono stati pagati gli stipendi per le mensilità di Aprile, Maggio, Giugno e a breve sarà

maturato anche il mese di Luglio;

¨ non risultano pagati straordinari, reperibilità, mansioni superiori e giornate integrative dal 2019;

Per tutte le ragioni prima esposte si comunica che assieme alle lavoratrici e ai lavoratori è stato deciso di continuare ad oltranza con il blocco degli straordinari e della reperibilità, lo svolgimento delle mansioni previste dal contratto e conseguente blocco dello svolgimento delle mansioni superiori non riconosciute e non pagate per gli anni precedenti ed infine la non disponibilità dell’utilizzo del mezzo proprio per svolgere i servizi d’istituto. Si preannuncia fin da ora la messa in campo di tutte le iniziative necessarie al fine di vedere riconosciuti diritti e tutele alle lavoratrici e ai lavoratori che si ritrovano a dover affrontare questa fase di crisi sociale del nostro paese senza stipendio e senza la dignità di lavoratori perché nonostante abbiano in questi mesi continuato a lavorare normalmente per fornire un servizio adeguato, si sono ritrovati in enorme difficoltà a poter soddisfare i propri bisogni primari e quelli delle proprie famiglie.

Pertanto si richiede un incontro urgente con il Commissario Straordinario del Consorzio di Bonifica della Sicilia Occidentale Dott. Antonio Garofalo alla presenza di tutti i lavoratori del Consorzio 5 di Gela per un confronto franco sulla volontà, tutta politica, di mettere il Consorzio di Gela nelle condizioni di poter svolgere un reale servizio all’agricoltura del nostro territorio.

Fai Cisl (Carmelo Cimino), Flai Cgil (Giuseppe Randazzo) e Filbi Uil (Giovanni D’Angelo).

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