CALTANISSETTA. Riceviamo e pubblichiamo nota della segretaria generale della Cgil Rosanna Moncada sulla recente notizia legata al fatto che la città di Caltanissetta occupa il quarto posto nazionale nella classifica dell’Anac in materia di rischio corruzione.
“Comparire nelle classifiche che ci pongono sempre agli ultimi o ai primi posti delle stesse a seconda dei criteri di classificazione, è un dato preoccupante che di fatto ci dice che la Provincia di Caltanissetta vive da tempo criticità e problematiche che la collocano in una condizione e una posizione, se vogliamo fare un ragionamento complessivo, di abbandono e di incuria assoluta.
Il dato che ci consegna L’ANAC che attraverso un progetto specifico ha diffuso una classifica sulla base di 70 indicatori per rilevare i livelli di istruzione, benessere economico, capitale sociale e criminalità in cui la Provincia di Caltanissetta è al 4 posto tra le provincie più a rischio, sicuramente è un dato che ci deve far riflettere .
Di certo non possiamo mostrarci stupiti del dato o derogarne ad altri le responsabilità . La corruzione rappresenta purtroppo uno dei mali endemici della Pubblica Amministrazione un vero e proprio cancro sociale e non è solo relegata al sud del Paese o alla nostra Provincia Cionondimeno i fatti di cronaca ci consegnano una realtà per cui non possiamo parlare di semplici fattori di rischio.
Siamo la terra del Sistema Montante e questo non è il frutto di alcuna percezione o sensazione, ma è la certezza dell’esistenza di una fitta rete di relazioni che ha abbracciato politica , forze dell’ordine , informazione, imprenditoria, amministrazioni affinché si creasse, appunto, un sistema corrotto di controllo e gestione della cosa pubblica.
Siamo anche la terra in cui Pubbliche Amministrazioni che gestiscono enormi risorse pubbliche continuano ad elargire incarichi con grande disinvoltura e se anche non si profila un esplicito sistema di corruzione di fatto la gestione spregiudicata della cosa pubblica genera un sistema che corrompe le coscienze si insinua come un virus che si propaga alla stessa stregua di una pandemia.
Siamo convinti che la vera lotta alla corruzione passa attraverso la consapevolezza di ciascuno di noi, soggetti pubblici, privati ,cittadini, sindacati che è una lotta di tutti e per noi come CGIL la lotta alla corruzione rappresenta il primo elemento di lotta affinché si possa garantire quel modello sano e trasparente che deve essere patrimonio non solo della Pubblica Amministrazione ma dell’intera comunità. Ma questo non solo lo diciamo e lo scriviamo ma soprattutto lo mettiamo in atto”.
La Segretaria Generale CGIL – Rosanna Moncada

