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Ricerca e innovazione, Musumeci: “In 4 anni la Sicilia ha investito 289 milioni”

Redazione

Ricerca e innovazione, Musumeci: “In 4 anni la Sicilia ha investito 289 milioni”

Gio, 16/06/2022 - 15:04

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“La Regione Siciliana in quattro anni ha destinato 289 milioni di euro alla ricerca e all’innovazione, finanziando 946 imprese. Segno evidente che qualcosa è cambiato rispetto al passato. Il governo regionale ha voluto intraprendere una sfida difficile ma entusiasmante perchè consentirà all’Isola di diventare competitiva in un mercato sempre più esigente”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervendo al Castello di Alcamo (Trapani) alla ‘Borsa della ricerca – In.Sicily’, coorganizzata dalla Regione attraverso l’assessorato alle Attività produttive. “A differenza del passato – ha proseguito il governatore – oggi al centro dell’attenzione del governo regionale c’è l’impresa, unica vera fonte di ricchezza per il territorio. Basta assistenzialismo, basta contributi a pioggia improduttivi. I giovani hanno bisogno di formazione, chi ha talento ha bisogno di applicarlo nella ricerca e nell’innovazione, le imprese hanno bisogno di diventare competitive”. Musumeci ha ricordato anche il recente accordo stipulato dalla Regione con le quattro università siciliane per la ricerca di base e per quella applicata: “Siamo convinti – ha aggiunto – che utilizzare le opportunità finanziarie che l’Unione europea ci offre sia una occasione da non perdere. E questa iniziativa di oggi è fra le più significative nel panorama della ricerca italiana”. Sono, invece, circa 597 i milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale impegnati a sostegno della competitività delle piccole e medie imprese siciliane dal 2018 al 2021. Si tratta di risorse che hanno contribuito a finanziare 73.060 imprese. “Un appuntamento chiave quello della Borsa della ricerca per mettere in contatto investitori e grandi imprese con start up siciliane”, spiega una nota. Trenta i progetti ammessi e selezionati a seguito dell’avviso lanciato lo scorso aprile dall’assessorato. 

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