A Pleven, in Bulgaria, pioggia di medaglie al Gran Prix “Generale Lavrov” di Trap e Skeet per la squadra italiana di Fossa Olimpica del commissario tecnico Rodolfo Viganò.
Gli azzurri hanno fatto man bassa delle medaglie in palio, centrando 3 ori, un argento e 3 bronzi.
Al maschile sulla vetta del podio è salito Alessandro Belli (Fiamme Oro) di Ostia, secondo migliore in qualifica con 120/125, poi entrato nel medal match con 20/25 nella semifinale e infine d’oro con 33/35.
Con lui sul podio per la medaglia di bronzo anche Fabio Sollami di Caltanissetta, primo nelle qualifiche con 122/125 e poi terzo assoluto con con 21/25 nella semifinale e 21/25 nel Medal Match. D’argento il romeno Anton Cristea con 112/125, 23/25 e 32/35. Belli e Sollami hanno bissato il podio centrando l’oro a squadre in compagnia di Teo Petroni (Marina Militare) di Fabrica di Roma, quarto nella gara individuale, con lo score complessivo di 359/375.
Al femminile il podio è stato tutto azzurro. Sulla vetta si è arrampicata Isabella Cristiani (Marina Militare) di San Giuliano Terme, oro con 113/125 nelle qualifiche, 19/25 nella semifinale e poi prima con la regola del golden hit (vantaggio matematico sulla seconda in classifica).

