Questa mattina gli studenti delle scuole di Caltanissetta sono scesi in piazza per manifestare contro la mafia, il silenzio e l’omertà che da essa ne deriva.
Una marea di giovani, più di 5000, di differenti scuole di ordine e grado che, a trent’anni dalla strage di Capaci e di via D’Amelio, sta crescendo forgiata dai valori della legalità e di contrasto alla mafia.
L’evento, definito il “Cammino della legalità”, è stato organizzato nel giorno conclusivo delle manifestazioni per i 30 anni dalla strage di Capaci e ha coinvolto non soltanto l’Istituto scolastico provinciale ma anche le istituzioni, l’Associazione Nazionale Magistrati e le forze dell’ordine.
Tanti i cartelloni e palloncini tricolore portati fieramente in alto e nei quali studenti della secondaria di primo e secondo grado hanno stampato le immagini dei giudici Falcone e Borsellino.
Sugli striscioni risaltavano citazioni di Peppino Impastato e dichiarazioni d’intenti perché anche gli studenti, ragazzi che ancora non hanno raggiunto la maggiore età, “Sono capaci di non dimenticare”.

