Sofia Goggia fa uno “scivolone” ma fuori dalla pista. Dopo un’intervista al “Corriere della Sera” la medaglia olimpica dello sci è stata subissata dalle critiche per una dichiarazione sull’omosessualità nel suo sport. “Se ci sono omosessuali tra gli atleti? – ha detto -. Tra le donne qualcuna sì. Tra gli uomini direi di no. Devono gettarsi già dalla Streif di Kitz…”. La sciatrice bergamasca si riferisce qui a una pista austriaca particolarmente difficile. E sulle sue parole esplode la bufera.
Transgender e gare – Nel mirino è finita anche un’altra dichiarazione della campionessa, sempre nell’intervista pubblicata dal quotidiano. Alla domanda se sia giusto che i transgender gareggino con le donne, la Goggia infatti ha risposto: “A livello di sport, un uomo che si trasforma in donna ha caratteristiche fisiche, anche a livello ormonale, che consentono di spingere di più. Non credo allora che sia giusto”.
Quando cadde dalla seggiovia – Nella lunga chiacchierata, la Goggia racconta la sua infanzia, i suoi infortuni, la sua famiglia. Ricorda quando, da piccola, cadde dalla seggiovia. “Mi sono seduta in un angolo, gli altri erano più pesanti e sono saliti tutti insieme, così sono scivolata. Però mi sono aggrappata con le mani al poggiapiedi. Mi tirarono giù con la scala”.

