Salute

Malta: crescono i casi di contagio tra turisti

Redazione 2

Malta: crescono i casi di contagio tra turisti

Ven, 16/07/2021 - 16:23

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Le autorita’ sanitarie locali hanno registrato 235 nuovi casi a seguito di 3.879 tamponi. Malta ha finora 1.441 casi attivi. Dei 222 casi segnalati giovedi’, 195 avevano tra i 10 e i 39 anni. L’eta’ media era di 24 anni. Sono 14 i pazienti in cura presso l’ospedale Mater Dei, di cui uno in terapia intensiva.

L’opposizione nazionalista ha accusato il governo di aver perso il controllo della situazione e ha affermato che i voucher da 300 euro avrebbero dovuto essere dati solo come incentivo ai turisti vaccinati, e non a tutti.

Ha anche affermato che l’apertura del settore turistico deve essere piu’ cauta e ha chiesto un’azione piu’ rigorosa delle normative Covid-19 negli aeroporti e nei porti.

Per la Federazione delle scuole per l’insegnamento della lingua inglese gli istituti dovrebbero rimanere aperti, almeno per gli studenti adulti vaccinati. Anche l’opposizione nazionalista ha lanciato un appello al governo per riaprire le scuole di lingua per gli studenti vaccinati.

Ma il ministro dell’Istruzione Justyne Caruana non ha dato garanzia per quanto riguarda la riapertura parziale delle scuole, nonostante le crescenti preoccupazioni che oltre 2.000 dipendenti rischino di rimanere senza lavoro.

La Federazione ha avvertito che le scuole stanno affrontando 15.000 cancellazioni di prenotazioni, una perdita di 36 milioni di euro e la “completa liquidazione e la decimazione di un settore che dura da 58 anni”. Le scuole di lingua inglese sono state chiuse dopo un improvviso aumento di casi positivi di studenti non vaccinati, in particolare dall’Italia, Spagna e Francia. La maggior parte degli studenti italiani sono in quarantena al Corinthia Marina Hotel a St. Julian’s.

Questo hotel attualmente fornisce un servizio di prima colazione con una tariffa di 100 euro a notte a persona. A causa della possibilita’ di incremento dei casi positivi nei prossimi giorni, l’Ambasciata italiana a La Valletta consiglia a tutti i cittadini italiani che intendono viaggare a Malta di attivare un’assicurazione sanitaria per coprire eventuali costi che le autorita’ maltesi potrebbero addebitare alla persona interessata da misure di quarantena. L’Ambasciata italiana ha inoltre chiarito che non e’ possibile per una persona bloccata a Malta a causa del COVID-19 spostare la quarantena in Italia.

Le autorita’ sanitarie maltesi hanno esplicitamente escluso tale richiesta a causa delle misure di isolamento.

In caso di sintomi gravi, le autorita’ maltesi stanno raccomandando di contattare il numero unico di emergenza perche’ non e’ possibile per le persone in quarantena di ricevere visite mediche. Intanto e’ stato chiarito che solo coloro che non sono in possesso di certificato Covid o di un tampone negativo saranno sottoposti al test all’arrivo in Sicilia da Malta.

Lo rende noto l’Ambasciata d’Italia a Malta dopo la decisione del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che ha firmato un decreto che chiede ai viaggiatori che arrivano in Sicilia da Malta di sottoporsi al test Covid-19.

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