“Non c’e’ stata una partita facile, questa era diventata difficilissima. Ma l’abbiamo dominata e ai rigori bisogna avere anche un po’ di fortuna. Mi dispiace per gli inglesi”. Parola del Ct Roberto Mancini dopo il successo in finale ai rigori contro l’Inghilterra.
Gli azzurri alzano il trofeo e puntano il Mondiale: “La squadra e’ cresciuta e puo’ migliorare ancora”, ha detto. Si tratta di una rivincita personale a 29 anni dalla finale tra Barcellona e Sampdoria a Wembley: “Si e’ chiuso un cerchio”, conclude a Sky Sport.
E’ da fine maggio che diciamo che c’era qualcosa di magico. Ci abbiamo creduto”. Così Giorgio Chiellini, capitano dell’Italia, a Sky Sport.”Il segreto è riuscire a far esaltare i pregi di ognuno di noi e ci siamo riusciti”, ha concluso.
Il primo degli azzurri a salire sul palco per ricevere la medaglia d’oro di campione d’Europa è stato Leonardo Spinazzola che con le stampelle ha percorso l’intero corridoio per ricevere le congratulazioni del presidente della Figc, Gabriele Gravina, e della Uefa, Aleksabnder Ceferin. Il capitano Giorgio Chiellini ha alzato la Coppa tra il tripudio dei tifosi.
Per Leonardo Bonucci “dopo un anno così, guardare queste immagini è qualcosa di meravigliosa. E’ un sogno che si avvera, il grande merito va al mister e a tutto il gruppo. C’era qualcosa di diverso rispetto al passato e mano a mano abbiamo acquisito sicurezza.Siamo diventati leggenda. Stiamo godendo, vedere le persone che sono andate via alla premiazione… . Ora la Coppa torna a Roma, gli inglesi ci sono rimasti male e ci dispiace ma l’Italia ha dato ancora una volta una lezione”.
E c’è stato anche chi ha attribuito la Vittoria dell’Italia a una “maledizione” legata alla partita giocata in casa.
L’Inghilterra battuta a Wembley e’ la terza vittima del nuovo millennio. Nel 2004 il Portogallo era stato sconfitto dalla Grecia 1-0 allo stadio Da Luz di Lisbona e nel 2016 la Francia si era dovuta inchinare proprio al Portogallo per 1-0 ai supplementari allo Stade de France.
Nel frattempo tifosi impazziti in centro a Palermo. Bandiere tricolore, trombette e facce colorate di verde, bianco e rosso in piazza Politeama. Nel cuore del centro del capoluogo siciliano si riversano in strada i palermitani, subito dopo l’ultimo rigore parato da Donnarumma che consegna l’Europeo agli Azzurri.
Sullo sfondo si sentono gli immancabili botti e qualcuno, dalle parti del Borgo Vecchio, due passi in linea d’area, da fuoco alla miccia dei giochi d’artificio.
In piazza ci sono famiglie con bambini, passeggini e anche i alcuni cani hanno un fazzoletto tricolore attorno al collo.(br)Spuntano in un battibaleno anche i venditori di gadget tricolore: via Liberta’, piazza Politeama, via Ruggero Settimo fino a piazza Verdi, ai piedi del teatro Massimo, e’ una lunga striscia di tifosi vocianti. La festa e’ appena iniziata.

