” È notizia di qualche giorno fa che il campetto Croce tornerà finalmente fruibile, lo chiedevamo mesi fa e oggi avremmo voluto scrivere una missiva di giubilo per questo evento, ma nel frattempo succede che la situazione impianti sportivi a Caltanissetta pare aver toccato il fondo e allora la lettera aperta la indirizziamo al Sindaco e alla Giunta tutta per cercare di capire le loro intenzioni”.
A scrivere con amarezza la nota è simone Cusimano, Presidente delle Associazioni sportive italiane (ASI) di Caltanissetta.
E prosegue citando le carenze e le criticità dei singoli impianti: “Non vogliamo parlare del Palacarelli in quanto palazzetto provinciale, anche se l’ultima riunione
alla quale abbiamo partecipato ha lasciato più di qualche perplessità, e neanche della Piscina Comunale la cui vicenda è ormai nota a tutti”.
Dall’analisi Cusimano sottolinea che:
Il Palamilan è una struttura sempre più abbandonata, da anni ospita, tra gli altri, il campionato di Serie B di Futsal e al di là dei proclami dell’amministrazione sul “faremo” rimane in uno stato di degrado tale per cui la dirigenza della ProNissa è sul punto di non iscriversi al torneo di B per la prossima stagione.
A Pian Del Lago i lavori per il manto erboso sarebbero dovuti iniziare a metà Luglio per poi scoprire che la ditta aggiudicataria non poteva svolgere i lavori per carenza della
documentazione, motivo per cui l’appalto dovrebbe essere affidato alla ditta giunta seconda in graduatoria ma ancora non si ha certezza , visto l’iter burocratico, sui tempi (la data prevista per il campionato di Eccellenza, in cui milita la Nissa che dovrebbe giocare al Tomaselli, è il 12 Settembre 2021).
Il Palmintelli è sempre meno attenzionato nonostante un finanziamento per il manto in sintetico di cui non si sa più nulla dai tempi della Giunta Campisi tutto tace;
Gli impianti sportivi sono indicativi dello stato di decoro o degrado di una Città oltre che determinanti per provare a emergere in ambito sportivo.
L’Asilo conclude la nota sottolineando che: “in qualità di Ente di promozione sportiva ci siamo confrontati con diverse associazioni che
operano nel mondo dello sport e vorremmo ampliare il confronto ad altri soggetti, ma nel frattempo ci poniamo una domanda che giriamo ai destinatari di queste poche righe. Quando ci si potrà aspettare un’assunzione di responsabilità da parte della Politica?
Cosa deve verificarsi ancora?

