E’ finito agli arresti domiciliari a Roma un bidello accusato di violenza sessuale nei confronti di una studentessa minorenne. L’arresto su ordine del gip del tribunale di Roma e’ stato eseguito dagli agenti del commissariato Colombo, diretto da Isea Ambroselli, che si sono occupati delle indagini dopo aver ricevuto la denuncia nel settembre del 2020 dal dirigente scolastico dell’istituto frequentato dalla vittima.
Per il collaboratore scolastico, R.G. di 62 anni, viene contestato il reato di violenza sessuale su minore, con l’aggravante di aver commesso il reato all’interno di un istituto di istruzione, con l’abuso dei poteri. Gli investigatori in questi mesi hanno proceduto a raccogliere le testimonianze della vittima, di una insegnante e di un compagno di classe.
Sono due gli episodi denunciati dalla ragazza: il primo quando il 62enne, trovandosi da solo con lei l’aveva costretta a subire atti sessuali consistenti nel toccarle il seno. Il secondo episodio denunciato riguarda un’altra violenza quando il bidello si e’ avvicinato alla ragazza “strusciando” la propria pancia sull’addome e sul bacino di lei e toccandole le parti intime con la mano.

