Si e’ detto profondamente indignato il sindaco Roberto Gambino dopo aver appreso del rave party organizzato nella notte in aperta campagna a Caltanissetta e sospeso grazie all’intervento della polizia. “Come ho detto piu’ volte nei 38 giorni di zona rossa – dice Gambino – l’aumento dei contagi non e’ mai ‘inspiegabile’. Questi comportamenti incoscienti potrebbero produrre lo stesso risultato di qualche settimana addietro”. “Capisco che i giovani vogliano riappropriarsi delle loro vite, ma non si puo’ consentire che lo facciano a scapito di chi i sacrifici li ha fatti realmente. Penso – aggiunge – ai commercianti della citta’. Sono profondamente deluso e rammaricato. Sono anche particolarmente arrabbiato perche’ cosi’ non sara’ possibile uscirne presto.
Il ruolo della famiglia e’ importante, soprattutto in questo momento cosi’ difficile. Noi sindaci non siamo attrezzati per i miracoli e di questo passo, tra una zona rossa e l’altra, finiremo veramente sul lastrico”. “Ma come si fa a non capire che siamo sull’orlo del baratro economico?
E invece si canta e si balla tra droga e alcool come se nulla fosse. Ringrazio la Polizia di Stato per l’intervento deciso e fattivo, ma dobbiamo essere noi a tenere comportamenti corretti, come ho detto centinaia di volte, non abbiamo un poliziotto per ogni nisseno”. (ANSA).

