SANTA CATERINA. Il presidente della Regione Nello Musumeci ha firmato l’ordinanza con la quale Santa Caterina Villarmosa è diventata Zona Rossa. La validità è da domenica 2 maggio a mercoledì 12 maggio. E’ previsto che, in zona rossa, gli spostamenti sono fortemente limitati se non per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità (anche verso un’altra Regione o Provincia autonoma); per il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, compreso il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori regione.
Gli spostamenti per far visita ad amici o parenti autosufficienti e, in generale, tutti gli spostamenti verso abitazioni private abitate diverse dalla propria non dovuti a motivi di lavoro, necessità o salute sono invece vietati. È sempre obbligatorio portare con sé l’autocertificazione.
È consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. È altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale. Stop invece a palestre e piscine
In Zona Rossa è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze.
Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:
– dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni;
– dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili – codice ATECO 56.3).
La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.
È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati.
Restano chiusi i negozi, che possono però effettuare consegne a domicilio. Non mancano, però, le deroghe come previsto dagli allegati 23 e 24 del DPCM del 02/03/2021. Per ulteriori informazioni in tal senso è possibile cliccare sul link per consultare l’elenco delle attività che anche in zona rossa possono restare aperte https://tinyurl.com/attivitacommercio.
Restano chiusi anche i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici. È consentita l’apertura di tutte le attività manifatturiere ed artigianali. Le scuole restano aperte.

