Sono tutti ragazzi giovanissimi quelli che nella notte hanno preso parte al rave party organizzato in contrada Stretto Garibaldi, a Caltanissetta. Da poco la citta’ e’ uscita dalla zona rossa, dopo 38 giorni, e gia’ nella notte e’ diventata meta per gli amanti della musica techno, un centinaio, provenienti da tutta la Sicilia. Una festa durata poco visto che l’arrivo della polizia ha generato il fuggi fuggi generale e alcuni dei presenti hanno anche gettato via pasticche di ecstasy, marjuana e hashish recuperati dagli agenti.Caltanissetta, giovani ‘scatenati’: rave party con centinaia di partecipanti interrotto dalla polizia
“E’ la prova che i comportamenti sconsiderati continuano – ha detto il questore di Caltanissetta Emanuele Ricifari – e mentre siamo ancora in una situazione di estrema difficolta’ qualcuno pensa che ci sia un liberi tutti. Temo che comportamenti di questo tipo si verifichino anche in luoghi privati, al chiuso e non mi stupirei se tra tre settimane ci ritrovassimo con nuove misure restrittive che invece, per ragioni sociali ed economiche, dovremmo evitare”.

“Tra i presenti al rave party – aggiunge – c’erano ventenni e anche ragazzi piu’ giovani e questo ci fa pensare che e’ completamente saltato il ruolo familiare ed educativo. Qui non c’entra nulla la societa’, ma l’educazione e anche il controllo. La polizia e’ impegnata al massimo e quando leggo che non facciamo i controlli mi domando a cosa si riferiscano. Un grazie va a chi ha avuto il coraggio e il buon senso di contattarci e di segnalarci quanto stava accadendo”. (ANSA)

