“Il paese è in ginocchio e ancora dentro la pandemia, credo sinceramente che i problemi siano ben altri. Ancora discutiamo quando deve esserci il coprifuoco, se alle 22 o alle 23, fermo restando che per me o si toglie o almeno che lo si metta a mezzanotte, e in consiglio comunale di Asti e in altre cittadine si preoccupano di revocare la pericolosissima cittadinanza al mio avo… Se li fa star meglio, buon per loro”.
Così all’Adnkronos Rachele Mussolini, nipote di Benito, dopo la revoca da parte di alcuni sindaci di comuni italiani alla cittadinanza onoraria del Duce. “A questo punto, visto che i ristori materiali non sono mai arrivati – dice – potrebbe essere per queste persone un ristoro umorale e spirituale. Va bene così, se li fa distrarre da quello che stiamo vivendo facessero come vogliono, contenti loro… Di fronte a queste iniziative, io rispondo così”.

