In occasione della giornata dei diritti della donne Barbie continua la sua campagna di ispirazione del potenziale femminile presente in ogni bambina.
Dopo aver abbandonato lo stereotipo perfezionista ed essersi aperta a differenti modelli d’ispirazione adesso punta i suoi riflettori verso l’imprenditrice digitale Cristina Fogazzi.
Per chi non la conoscesse Cristina è una giovane influencer che, in poco tempo, ha creato un impero nel settore della cosmesi naturale.
Prima blogger come “L’estetista cinica” e poi, partendo dal suo centro estetico Bellavera di Milano, come proprietaria e creatrice della linea cosmetica di skincare a marchio VeraLab, in vendita su ecommerce e in diversi punti vendita anche a Caltanissetta.
“Ogni bambina può essere ciò che desidera” recita lo slogan di Barbie proseguendo il suo impegno a supporto del Dream Gap Project. Prima di lei sono diventate testimonial del progetto la ginnasta Gabby Douglas, la modella e body activist Ashley Graham e l’attrice Zendaya, Bebe Vio, campionessa di scherma Paralimpica; Rosanna Marziale, Chef italiana stellata ed Elisa Toffoli, cantante italiana conosciuta in tutto il mondo.
Cristina Fogazzi è diventata il Role Model Barbie per l’Italia grazie a una bambola che ha le sue sembianze.
A convincere la property di giocattoli #1 al mondo è stato soprattutto il rapporto diretto e sincero creato con la community, alla quale l’imprenditrice ha sempre voluto trasmettere il valore e l’importanza dell’apprezzarsi e prendersi cura di sè stesse.
Con oltre 800.000 follower su Instagram e oltre 300K su Facebook, un canale YouTube, un blog, un istituto di bellezza, una piattaforma di ecommerce, un flagshipstore, e corner shop reali, infatti, L’Estetista Cinica ha definito un modello d’impresa innovativo basato sulla omnicanalità: il segreto del suo successo è proprio in questa formula ibrida.
Un’imprenditrice tenace e innovativa, una donna pratica e sincera che partendo da un piccolo centro estetico, è riuscita a costruire un’azienda che chiude il 2020 con un fatturato di oltre 50.000.000€, più di 40 dipendenti, un libro rimasto ai primi posti in classifica per mesi, un Flagship store nel cuore di Milano, e ancora tanta, tantissima voglia di stupire con le sue idee.
Barbie celebra Cristina Fogazzi per la sua forza, intraprendenza e determinazione, che le hanno consentito di inseguire il suo sogno, realizzandolo con coraggio e serietà.
Un’imprenditrice innovativa che ha spronato le donne e ragazze italiane a sognare di più, senza farsi condizionare da fattori esterni.
La sua storia continua ad essere fonte di ispirazione per le future generazioni, incoraggiandole a credere in loro stesse e a realizzare i loro sogni. “Essere stata scelta da Barbie come Role Model mi riempie di infinito orgoglio – ha commentato Cristina Fogazzi -. Le bambine e le ragazze oggi più che mai hanno bisogno di modelli che le incoraggino a non abbattersi di fronte agli ostacoli e ad amare sé stesse, a prescindere da qualunque modello. Quando ho cominciato aprendo il mio centro estetico a cui ho affiancato l’attività sul mio blog avevo paura, sensazione che in fondo tutti noi proviamo: per me la sfida più grande è stata proprio vincere la paura del giudizio degli altri.
Per questo motivo mi riempie di gioia potermi mettere in gioco in prima persona insieme a Barbie ed incoraggiare le bambine e le ragazze a lavorare duramente e lottare per i loro obiettivi e sogni, non preoccupandosi dell’approvazione degli altri, soprattutto quando si tratta della carriera e del proprio corpo. Il consiglio che voglio dare alle mie amiche future imprenditrici è proprio questo: avere ben chiaro in testa un piano preciso, studiare, prepararsi, acquisire competenze e costruirsi il futuro con tenacia e perseveranza perché nessuno deve e può farlo al loro posto!”.
I prodotti Barbie continuano a incoraggiare l’immaginazione, l’espressione e la scoperta attraverso il gioco e donano fondi a organizzazioni non-profit con idee simili che dispongono di potenti mezzi per raggiungere le bambine in tutto il mondo alimentando l’istruzione, le capacità di leadership e le opportunità di mentorship per le bambine.


