Salute

Covid, Sileri: “Anche chi vaccinato deve rispettare precauzioni”

Redazione

Covid, Sileri: “Anche chi vaccinato deve rispettare precauzioni”

Gio, 11/02/2021 - 10:10

Condividi su:

“Una volta che hai fatto il vaccino non cambia nulla rispetto a prima, perche’ nei giorni immediatamente successivi al vaccino non hai un’immunita’, quindi devi mettere in atto le stesse precauzioni di prima. Il soggetto vaccinato deve rispettare le precauzioni che rispettano gli altri”. Lo ha detto il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri e’ intervenuto ai microfoni della trasmissione ‘L’Italia s’e’ desta’, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

Secondo Sileri, per cui “discutere di patentino per la vaccinazione e’ prematuro”, per tornare alla normalita’ ci vuole tempo. “Potremo avere un ‘liberi tutti’ quando le varianti circoleranno meno – ha spiegato – quando gran parte della popolazione sara’ vaccinata, in mezzo ci sono tante tonalita’ di grigio, man mano che si va avanti con la vaccinazione devono esserci riaperture, sempre pronti a fare passi indietro laddove ci fossero problemi a livello locale come sta accadendo in Umbria. Un’apertura serale dei ristoranti – ha aggiunto – secondo me e’ possibile nelle aree gialle, mentre serve ancora cautela sugli spostamenti tra Regioni”. 

Con l’imminente varo del governo Draghi e’ probabile che Sileri, senatore M5s, lascera’ la sua carica al ministero della Salute. “Noi continuiamo a lavorare fino all’ultimo giorno, poi vediamo questo nuovo governo come si forma e come sara’ – ha affermato – siamo pronti al passaggio di consegne, il lavoro e’ stato impostato, certo alcune cose potevano essere fatte meglio, ma ci siamo ritrovati in una situazione molto particolare che ha interessato non solo l’Italia, ma tutto il pianeta. Su Rousseau votero’ si’ al governo Draghi – ha poi aggiunto – l’Italia ha bisogno di soluzioni e non di problemi. Si tratta di un governo di unita’ nazionale, in cui tutti devono pensare ed agire nel rispetto degli altri.

Sarebbe stato bello poter vedere questa coesione anche mesi fa, quando e’ arrivata la pandemia”. Parlando poi del vaccino AstraZeneca, Sileri ha spiegato che “e’ efficace e sicuro” e “la dimostrazione e’ che l’Oms ha detto che puo’ essere usato su tutti. Noi abbiamo messo il limite dei 55 anni, ma e’ un vaccino esattamente sovrapponibile agli altri, con l’unica differenza che la seconda dose e’ raccomandato farla 12 settimane dopo la prima. L’unico neo che sembrerebbe essere oggi presente e’ che questo vaccino sembrerebbe meno efficace per la variante sudafricana – ha aggiunto – ma ancora non e’ certo che sia cosi’ e al momento in Italia non abbiamo questa variante.

Attenzione a non creare quell’onda di insicurezza immotivata su uno dei vaccini”. Infine un’ultima considerazione sugli anticorpi monoclonali. “E’ un’arma in piu’ che pero’ merita ancora della ricerca per poter delimitare l’appropriatezza dell’utilizzo – ha precisato Sileri – si tratta di cure sperimentali, molto efficaci, ma in pazienti selezionati. Vi e’ stato sicuramente un ritardo che e’ stato poi recuperato, ma attenzione perche’ questa terapia e’ ancora sperimentale, va capito soprattutto su quali pazienti utilizzarla. L’importante e’ essere in partita – ha aggiunto – avere a disposizione questa terapia e finanziare questa ricerca, l’Italia su questo c’e'”.

banner italpress istituzionale banner italpress tv