SAN CATALDO. Il deputato nazionale sancataldese, on. Dedalo Pignatone (nella foto), non ci sta e, a proposito del Piano regionale amianto che prevede l’individuazione di alcuni siti minerari dismessi tra cui quello di Bosco in territorio di San Cataldo, da destinare a centro per lo stoccaggio dei manufatti in amianto, ha deciso di presentare un’interrogazione parlamentare.
“Avevo già parlato dell’intenzione della Regione Siciliana di riempire le miniere di San Cataldo e Milena dell’amianto proveniente da tutta la Sicilia; non solo la Regione non ha bonificato queste aree – la miniera di San Cataldo è sotto sequestro per disastro ambientale – ma per di più vuole trasformarle in bombe ambientali a discapito della salute dei cittadini!”.
“Io non ci sto – ha tuonato l’on. Dedalo Pignatone (M5S) – già un anno fa avevo denunciato la situazione alla Camera e in questi giorni ho presentato un’interrogazione parlamentare: bisogna intervenire subito per bloccare il pericoloso piano della Regione di riempire San Cataldo e Milena di rifiuti tossici. La Regione Siciliana sta seriamente mettendo a rischio lo sviluppo di questi territori giocando con la salute dei suoi abitanti; facciamo sentire la nostra voce”.

