Salute

Bimba affetta da tumore e scatta gara solidarietà raccolta fondi

Carmelo Barba

Bimba affetta da tumore e scatta gara solidarietà raccolta fondi

Mar, 17/11/2020 - 17:20

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MUSSOMELI Il grande cuore dell’ospedale in soccorso di una bimba affetta tumore cerebrale diagnosticato l’altra sera nella generale costernazione del personale in servizio. E visto che la famiglia della piccolina non naviga certo nell’oro, immediata è scattata la richiesta di raccolti fondi per sostenerla in questo drammatico momento di sofferenza.

A dare il là all’interno del gruppo ospedaliero, ma anche ogni aiuto esterno sarà bene accetto, è stata in origine la sensibilità di Enzo Nigrelli, infermiere di Pronto Soccorso e del 118.

“Carissimi colleghi, l’altra sera è arrivata in Pronto soccorso una bambina di un paese vicino. Purtroppo si è scoperto la sera, mediante una Tac, essere affetta da un tumore cerebrale. La bambina ha otto anni e la famiglia non naviga nell’oro. Vi chiedo se potete aiutarmi, ognuno come può, a fare una raccolta fondi per aiutarli. Grazie anticipatamente.”

Questo il suo accorato appello, immediatamente raccolto dal personale ospedaliero, a riprova che l’ospedale non è soltanto un luogo di cura a cui si fa ricorso quando la salute viene meno, ma anche un luogo di sofferente umanità dove i sentimenti di solidarietà non sono mai venuto meni, nonostante l’asprezza della vita e delle professioni sanitarie, a volte possono dare l’impressione di insensibilità e indurimento dei cuori.

Non è così, come questa pagina di solidarietà collettiva dimostra. La bambina è arrivata accompagnata dai genitori perché presentava sonnolenza. All’inizio s’era anche ipotizzato un attacco di acetonemia o uno squilibrio dismetabolico, ma al controllo Tac la terribile diagnosi, con conseguente immediato trasferimento in elisoccorso della bambina in un centro specialistico di Palermo per gli approfondimenti del caso. E anche dalla capitale panormita è arrivato il responso che nessuno avrebbe voluto sentire. Di fronte a quella drammatica verità, che comporta un lungo percorso di cura e permanenza lontano da casa, il grande cuore dei camici bianchi non poteva restare insensibile.

E’ stata anche diffusa la foto della Postepay Evolution 5333 1710 7959 5290 intestata al padre della bambina. Chi vuole può versare un contributo libero.

Anche nel paese dove la bambina vive è stato istituito un punto di raccolta fondi.

“Aiutiamo questa famiglia a cui è crollato il mondo addosso quando purtroppo hanno saputo”, racconta un testimone diretto dell’accaduto. (R.M.)

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