MUSSOMELI – L’I.I.S. “Virgilio” è stato autorizzato ad attuare, nell’ambito di quanto previsto dalla circolare n. 23 del 21/10/2019 Regione Siciliana- Assessorato dell’Istruzione e Formazione Professionale – il progetto “Sapori di Sicilia”.
Il Progetto è finalizzato alla realizzazione di un’Impresa didattica, tramite la quale far sperimentare ai giovani un’attività lavorativa, che possa incrementare l’Educazione all’imprenditorialità, facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro, orientare verso scelte consapevoli e favorire la nascita di start up innovative. Va sottolineato che l’Impresa didattica “SAPORI DI SICILIA” persegue i seguenti obiettivi : 1) Salvaguardare ed incrementare la coltura del grano duro, che rappresenta uno dei comparti chiave dell’agricoltura siciliana, sia per il contributo al reddito agricolo, sia per il ruolo fondamentale nel mantenimento del paesaggio rurale; 2) realizzare la filiera produttiva, dalla materia prima(il grano) al prodotto finito (pane, prodotti da forno, pasta, pizza, ecc.), che sia sostenibile e risponda ai principi della Green Economy; 3) sfruttare le interessanti potenzialità del Territorio non adeguatamente utilizzate; 3) riscoprire e valorizzare il patrimonio immateriale della Regione (ricette, prodotti tipici, tradizioni, cultura, dialetto, ecc.) ai sensi della legge regionale n. 9/2011 e del Piano Nazionale per l’Educazione al Patrimonio Culturale 2016/2017; 4) integrare la metodologia tradizionale della formazione in aula con quella on the job, permettendo ai giovani di fare esperienza, “in situazione”, della realtà aziendale ; 5) dare un significativo contributo, in termini di occupabilità, ai giovani del “Vallone. Il progetto mira a realizzare un’ impresa didattica, denominata “Sapori di Sicilia”, finalizzata alla produzione di : – Pane – Pasta fresca – Biscotti
– Pizza e altri prodotti da forno. “Il Progetto, commenta il dirigente scolastico Rina Genco, risponde ai bisogni formativi degli studenti dell’IPSASR e dell’IPSEOA, ed è coerente con le finalità del PTOF d’Istituto, con il PDM e con il RAV, e persegue l’obiettivo di una Scuola aperta al Territorio, che include, integra e promuove i giovani, soprattutto quelli più deboli, con difficoltà di apprendimento, diversabilità e a rischio dispersione e abbandono. La sua realizzazione mira al successo scolastico degli studenti ed è frutto di una progettualità partecipata e condivisa”.

