Salute

Palermo, furti carburante a Bellolampo. 21 arresti, 10 dipendenti della Rap: ogni giorno sparivano 1.300 litri

Redazione

Palermo, furti carburante a Bellolampo. 21 arresti, 10 dipendenti della Rap: ogni giorno sparivano 1.300 litri

Lun, 29/06/2020 - 09:18

Condividi su:

Palermo, furti carburante a Bellolampo. 21 arresti, 10 dipendenti della Rap: ogni giorno sparivano 1.300 litri

Rubavano carburante dall’impianto di smaltimento rifiuti di PALERMO, a Bellolampo, e lo rivendevano a privati. Scoperta dai carabinieri del capoluogo siciliano una banda che avrebbe rubato in media circa 1.300 litri di carburante al giorno: 21 persone arrestate, i cui 13 in carcere e otto ai domiciliari, mentre altri quattro indagati sono stati sottoposti all’obbligo di firma per ordine del gip del tribunale. Il provvedimento e’ stato eseguito dai carabinieri della stazione di San Lorenzo: all’operazione hanno preso parte 150 militari.

Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione, falsa attestazione della presenza in servizio, furto aggravato e ricettazione. Coinvolti dieci dipendenti della Rap, societa’ partecipata del Comune di PALERMO che si occupa dello smaltimento dei rifiuti e che gestisce il sito di Bellolampo, e due gestori di distributori di carburante. L’indagine, denominata ‘Beautiful Flash’, e’ iniziata nel gennaio 2018 e ha permesso di delineare ruoli e incarichi della banda: c’erano le vedette, gli autisti e gli addetti al rifornimento. Tutti in contatto tra loro attraverso un linguaggio criptico che nascondeva il vero oggetto delle conversazioni telefoniche. Il carburante veniva rubato dalle cisterne, dagli autocompattatori e dagli altri mezzi della Rap nel corso dei turni di lavoro.

Alla guida del gruppo, secondo gli investigatori, c’era un dipendente della Rap “che sovrintendeva” alla fase decisionale, organizzativa ed esecutiva reclutando anche i complici esterni all’azienda e individuando gli acquirenti a cui vendere il carburante. Erano state ideati anche gli stratagemmi per eludere i controlli amministrativi dell’azienda: alla richiesta delle ore di lavoro effettuate e riportate dai veicoli, veniva infatti comunicato un quantitativo superiore rispetto a quello realmente eseguito. Della banda facevano parte anche soggetti esterno alla Rap, che entravano a Bellolampo e collaboravano con i dipendenti infedeli per rubare il gasolio. I ricettatori di carburante sotto indagine sono dieci complessivamente. Nel giugno del 2018 la stessa indagine porto’ all’arresto in flagranza di sei persone, tra cui cinque dipendenti della Rap, che avevano rubato poco prima dai mezzi di lavoro 828 litri di gasolio.