Salute

Caltanissetta, S.Elia: ricoverato secondo migrante, si attende esito tampone

Redazione

Caltanissetta, S.Elia: ricoverato secondo migrante, si attende esito tampone

Mer, 24/06/2020 - 17:19

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Caltanissetta, S.Elia: ricoverato secondo migrante, si attende esito tampone

Sono positivi al Covid-19 ventotto migranti salvati dalla ong Sea Watch e sistemati sulla nave quarantena “Moby Zaza'”, ancorata nella rada di Porto Empedocle. Subito dopo l’arrivo dell’esito dei tamponi, e’ stato deciso lo spostamento dei contagiati nell’area isolata del mezzo che accoglie 209 profughi. Al momento i positivi sono asintomatici o con sintomi del tutto lievi e non sono previste evacuazioni mediche, come avvenuto per altri due migranti uno dei quali, risultato positivo, e’ ricoverato al “Sant’Elia” di Caltanissetta.

Un secondo migrante e’ stato trasferito nello stesso ospedale e sottoposto a tampone. La Croce Rossa, con il coordinamento della prefettura e delle autorita’ sanitarie, continua a monitorare la situazione. Le procedure adottate per i migranti sbarcati dalla nave Sea Watch e accolti per la quarantena obbligatoria a bordo del traghetto “garantiscono la piena tutela della sicurezza sanitaria del Paese”, precisano fonti del Viminale, le quali aggiungono che “tutti i migranti sono stati sottoposti fin dal loro arrivo alle procedure previste dalle linee guida sul sistema di isolamento protetto elaborate dalla direzione generale della prevenzione sanitaria del ministero della Salute”.

In particolare, “per l’intero periodo di quarantena, sono state adottate misure di isolamento totale per i singoli, con la garanzia del mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale sempre e comunque. I pazienti confermati e sospetti per il Covid-19 sono stati alloggiati in ponti isolati della nave: come previsto dalle linee guida, e’ stata istituita a bordo una ‘zona rossa’ in cui il personale puo’ accedere unicamente con dispositivi di protezione individuali completi. Per tutti gli altri migranti e’ attivo un servizio di ‘sorveglianza’ che prevede uno screening individuale due volte al giorno per la ricerca di eventuali sintomi, con particolare attenzione a quelli respiratori.

Al termine del periodo di quarantena obbligatoria, tutti i migranti verranno sottoposti ad un ultimo accurato screening per garantire la piena tutela della salute pubblica al momento dello sbarco” . (Agi)