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L’iniziativa solidale di Fiasconaro, colombe pasquali negli ospedali italiani

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L’iniziativa solidale di Fiasconaro, colombe pasquali negli ospedali italiani

Gio, 26/03/2020 - 17:26

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L’iniziativa solidale di Fiasconaro, colombe pasquali negli ospedali italiani

Un gesto di solidarietà, buono in tutti i sensi,  nei confronti di chi, ogni giorno, si schiera in prima linea per combattere l’emergenza sanitaria globale per la pandemia Covid 19 è quello dell’azienda Fiasconaro che donerà le colombe pasquali al personale sanitario degli ospedali di tutta Italia.

Nicola Fiasconaro, pluripremiato pasticciere e ambasciatore in tutto il mondo delle eccellenze dolciarie siciliane,  alla guida, insieme ai due fratelli, Fausto e Martino, dell’azienda di famiglia  ha così commentato “Sarebbe bello che in questo momento difficile per il Paese arrivasse in dono ai medici e agli infermieri impegnati nella lotta al coronavirus una colomba per la Pasqua, simbolo di unità, pace e rinascita. E noi siamo pronti a fare la nostra parte nonostante le inevitabili perdite, ma siamo sereni. Abbiamo raggiunto una certa solidità”.

L‘azienda Fiasconaro  leader nella produzione di lievitati da forno artigianali,  fondata nel 1953 dal padre Mario con sede a Castelbuono, in provincia di Palermo, al centro del Parco delle Madonie, nel 2019  ha raggiunto un fatturato di 22 milioni di euro ed un export del 30%. Fiasconaro, nel lanciare il messaggio di solidarietà annuncia anche i progetti aziendali per il 2020 che andranno avanti nonostante la crisi del momento con la costruzione di due nuovi siti produttivi che sorgeranno vicino alla sede storica dell’impresa di dolci.

“Il momento è drammatico, ma dobbiamo avere la visione del futuro. I due nuovi siti saranno conclusi entro un paio di anni e daranno lavoro a persone locali e figure specializzate. In questo momento, economicamente, stiamo potenziando i nostri servizi di e-commerce. Nel 2019 abbiamo messo a segno un fatturato che ammonta a 22 milioni di euro ed un export del 30%. Fino a 15 giorni fa avevano raggiunto l’80 della produzione (200 mila Kg) con un incremento del 20-25%. Ora noi siamo totalmente fermi, ma vogliamo essere vicini alle istituzioni, dobbiamo essere tutti insieme. Sarà un nuovo Risorgimento del Paese” ha concluso fiducioso Nicola Fiasconaro.

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