MUSSOMELI – (di Calogero Schifano) Sabato 1 giugno 2019 – da parte di un, * plotone rinforzato * di mussomolesi, e non, auto/appiedati – si è svolta una salutare ed assolata escursione, che ha avuto come direttrice di marcia: piazza Caltanissetta, Borgo Callea, sito archeologico della Gurfa, e, * ristoro di tappa *, ad Alia. A guidare la mini autocolonna, il Prof. Salvatore Vaccaro, emerito Dirigente Scolastico, promotore dell’iniziativa. Partiti puntuali, alle 09,45, il gruppo, si è fermato al Borgo suddetto, ove, dopo un breve omaggio alla Madonnina del luogo, è stata ricordata la figura eroica di Callea. Antonio Callea, di Favara, è stato un ufficiale pluridecorato del Regio Esercito, che,nel 1939, col grado di capitano, è stato decorato di medaglia d’oro al valore militare. A Lui è titolato il Borgo, in territorio di Cammarata. Poi alla volta dell’Area rurale ed archeologica della Gurfa, ove attendevano:
– l’Arch. Carmelo Montagna, fine, profondo ed appassionato studioso del genere, invitato a far conoscere, con le sue sapienti parole, l’importante manufatto rupestre, e l’incredibile * Palazzo * su due livelli , ricavato entro la roccia. Pare che esso, in tempi non molto lontani, forse, sia stato fortilizio di truppe Borboniche; ed anche Savoiarde prendendolo alle….vinte;
– la Presidente di Beni Culturali Sicilia di Alia ed un suo collaboratore che hanno seguito, con interventi mirati, l’interessante percorso culturale in tema. Al termine il Gruppo, circa 28, si è portato presso l’Agriturismo, “La Mimosa”, in periferia nord del centro abitato madonita, per il ricco pasto di “Tappa”, ed il brindisi finale. La visita poi è proseguita per il centro storico di Alia; ed ancora per il Museo Archeologico di Marianopoli.
di Redazione 2
Lun, 30/03/2026 - 12:49

