ENNA – Vessazioni, minacce di ritorsione e di licenziamento, un clima di intimidazione e costrizione che ha caratterizzato per quasi due anni la vita di un lavoratore dell’Ennese. L’intervento risolutivo degli uomini del Comando provinciale ha interrotto un vero e proprio incubo. L’indagine condotta dalla Guardia di finanza di Nicosia coordinata dalla procura di Enna, ha posto fine a tale comportamento illegale di due fratelli, titolari di un’attivita’ economica a Gagliano Castelferrato, denunciati dall’Arma. I due avrebbero costretto un loro dipendente ad accettare una retribuzione inferiore rispetto a quanto riportato nelle rispettive buste paga ricevute, sotto la costante minaccia di licenziamento. Determinante e’ risultata l’approfondita analisi contabile della documentazione acquisita, confermata dalle dichiarazioni fornite da alcuni testimoni, che ha consentito ai finanzieri di ricostruire le numerose condotte estorsive subite dal dipendente, protrattesi per quasi due anni, ed attraverso le quali i datori di lavoro hanno estorto la somma complessiva di circa 10 mila euro.
Minacce ed estorsioni a dipendente, denunciati titolari nell’Ennese
Mar, 09/04/2019 - 19:29
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