ROMA – Prime proteste ufficiali in M5s dopo le parlamentarie. Arrivano dalla Puglia dove si e’ costituito il comitato #annullatetutto. Con una lettera viene chiesto a Beppe Grillo e a Luigi Di Maio trasparenza nelle decisioni prese.
“I sottoscritti, ‘non candidati’ e ‘candidati’ alle Parlamentarie – si legge nel testo che e’ a disposizione dell’Agi – premesso che “erano in possesso dei requisiti formali per l’autocandidatura, chiedono nel rispetto della trasparenza, della onorabilita’ delle persone e della democrazia, di conoscere la metodologia applicata per deliberare le numerose esclusioni realizzatesi con la pubblicazione dei profili votabili on-line”.
“Non possiamo accettare l’etichetta, attribuita gia’ nella giornata del 16/01/2018 attraverso i media cartacei e digitali, di ‘infiltrati, arrivisti, indegni, scalatori e poltronisti’ – si legge ancora nella lettera – vi e’ onorabilita’ personale da difendere, tutelare e far rispettare che viene molto prima della militanza o del pensiero politico dei singoli. Respingiamo fermamente le ipotesi circolanti riguardo le possibili segnalazioni addebitate a molti candidati. Se tutti segnalano tutti, chi decide? Con quale metodo, con quali criteri, avvalendosi di quali strumenti, applicando quali principi di legge e democrazia? Chi si e’ attribuito il potere di decidere e giudicare sulle presunte segnalazioni, sulla vita e sul valore delle persone, ed in che modo lo esercita?”.
Gli attivisti, che viene riferito siano in totale circa 500, chiedono, inoltre, che il “capo politico del Movimento Luigi Di Maio ed il Garante Giuseppe Piero Grillo, nelle loro rispettive qualita’, provvedano ad intimare ai gestori della piattaforma Rousseau l’immediato annullamento in autotutela associativa delle Parlamentarie on-line tenutesi nelle date del 16 e 17 gennaio 2018, al fine di tutelare la personalita’ morale e politica di ciascuno dei sottoscritti ed il buon nome della comune associazione, alla luce delle numerose anomalie tra le quali la presenza nelle liste dei votabili di persone che non hanno trasmesso, come da regolamento, la documentazione necessaria a validare la candidatura e che condizioneranno inevitabilmente la votazione, influenzandone l’esito finale”.
E ancora: “Che venga inoltrata a ciascuno dei qui sottoscritti candidati esclusi, la motivazione alla base della esclusione, dettagliandola per ogni singolo caso, a tutela della trasparenza, della rispettabilita’ e della onorabilita’ di ognuno e della nostra comune associazione. Certi di un vostro celere riscontro al presente documento”.
M5S: nasce comitato #annullatetutto, lettera a Grillo e Di Maio
Ven, 26/01/2018 - 09:14
Condividi su:

