Ancora Musumeci: “Non possiamo restare inermi di fronti al dramma delle discariche. E’ stato peraltro detto che la mafia punta la propria attenzione sul flusso di denaro. Da presidente dell’Antimafia regionale ho avuto modo di affrontare il fenomeno coinvolgendo il professor Aurelio Angelini che ha redatto una corposa e articolata relazione. Operero’ subito una concreta inversione di tendenza, abbiamo la necessita di uscire fuori da questo vicolo cieco che da decenni ci costringe ad avvitarci su noi stessi facendo le fortune di qualcuno, ma pesando sul cittadino utente che paga di piu’ e riceve un servizio sempre meno qualificato”.
Musumeci ha ascoltato le proposte del presidente di Legambiente Sicilia Gianfranco Zanna che ha lanciato la formula dell’economia circolare gia’ sperimentata all’estero. “L’economia circolare – ha proseguito il governatore – nella sua pratica e’ assai affascinante, ma sapete quanto sia difficile arrivare a risultati concreti, serve una rivoluzione culturale e la Sicilia per una sorta di tara antropologica ha difficolta’ a recepire le innovazioni. E’ una provocazione e io ci sto, ma intanto nella breve e media scadenza dobbiamo fare in modo che la raccolta differenziata in Sicilia non sia piu’ un tema da tavola rotonda”.
PALERMO – “Abbiamo gia’ chiesto al ministero di concederci qualche mese di proroga”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, annunciando che l’ordinanza firmata dal precedente governo Crocetta per il funzionamento di alcune discariche siciliane per le quali era stata stabilita la chiusura, sara’ rinnovata. Oggi Musumeci e’ intervenuto all’Eco Forum di Legambiente ai cantieri culturali della Zisa a Palermo. Quella dei rifiuti e’ una vera emergenza – ha detto parlando a margine con i giornalisti, su Bellolampo e a Mazzarra Sant’Andrea abbiamo trovato un macello”.

