CALTANISSETTA – L’antico adagio recita che una rondine non fa primavera ma, forse due classifiche concorrono a fare un indizio “positivo”. Nel breve volgere di qualche ora, sono state pubblicate due tra le classifiche più dettagliate ed affidabili che studiano, analizzano e catalogano la qualità della vita in Italia ed in entrambi i due rapporti il capoluogo nisseno ha compiuto dei ragguardevoli balzi in avanti nelle graduatorie.
Nella 28a edizione dell’indagine annuale realizzata dal Sole 24 Ore la città guidata da Giovanni Ruvolo sale al 92° posto, scalando ben otto gradini rispetto al 2015 quando era 100^.
Ancor più corposo è il balzo in avanti nell’indagine, curata dal Dipartimento di statistiche economiche dell’Universita’ La Sapienza di Roma, con il supporto di Cattolica Assicurazioni, pubblicata integralmente su Italia Oggi. Caltanissetta è risalita dalla 105^ alla 93^ posizione, cioè 12 posti.
Sull’argomento non è mancato il post su Facebook del primo cittadino Giovanni Ruvolo che a più riprese e con diversi organi di informazione ha commentato questi incoraggianti dati: “La provincia di Caltanissetta risale dodici posizioni nella classifica sulla qualità della vita pubblicata da “Italia Oggi”, piazzandosi al 93° posto (lo scorso anno occupava il 105°). C’è ancora molto da fare, è vero, ma va anche sottolineato che il dato odierno, in crescita, è coerente con la classifica sulla qualità della vita di Legambiente, in cui il capoluogo nisseno si è classificato al primo posto tra le città siciliane. Accolgo con piacere i frutti dell’impegno e del lavoro fatto in rete con i sindaci della provincia.
A confermare questo trend positivo c’è anche la classifica sulla qualità della vita, pubblicata sempre oggi da “Il Sole 24 ore”, che vede la provincia nissena recuperare otto posizioni (al 92° posto, lo scorso anno era al 100°). Finalmente stiamo risalendo, con l’obiettivo di raggiungere un sempre maggiore livello nella qualità della vita dei cittadini”.
Il sindaco ha poi concluso: “Sarebbe facile vantare la proficuità dell’attività amministrativa, invece io sono felice per la città, perchè trovi coraggio nel credere in se stessa. E’ il risultato di tanti cittadini che si sono sbracciati ed hanno lavorato nei diversi settori, che hanno creduto nel percorso di un’amministrazione che diceva che potevamo farcela. Questo è solo l’inizio del percorso. Noi non siamo inferiori a nessuno. Importante è superare il pessimismo che talvolta è un alibi per chi non vuole fare”.

