Festival Strada degli scrittori: a Caltanissetta 8-11 giugno, il programma dettagliato

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Il Festival è partito a maggio e si concluderà a luglio. L'Amministrazione comunale vi dedica ben quattro giorni di intese attività che vedono consolidamenti e nuove realtà che potranno costituire un volano importante per l'identità culturale della città.

La tappa nissena è dedicata a Pier Maria Rosso di San Secondo, drammaturgo e romanziere coevo di Pirandello, morto a Lido di Camaiore nel 1956 e ancora oggi più noto all’estero, soprattutto nei paesi germanofoni, che in Italia.

CALTANISSETTA – La letteratura può essere un “prodotto” su cui impiantare un progetto turistico delle aree interne? Secondo il Distretto Turistivo regionale Valle dei Templi sì. Caltanissetta, che ne è socia, nel 2014 ne sposò l’idea aderendo alla manifestazione “La strada dei saperi e dei sapori” e sostenendo la titolazione  della SS640 in “Strada degli scrittori”, come felicemente battezzata dal giornalista Felice Cavallaro. Scrittori legati allo zolfo della Sicilia interna (Pirandello, Rosso di San Secondo, Sciascia, Camilleri), ma anche al grano (Russello), alla storia dei cambiamenti sociali (Tomasi di Lampedusa, Sciascia).  Ovviamente la tappa nissena è dedicata a Pier Maria Rosso di San Secondo, drammaturgo e romanziere coevo di Pirandello, morto a Lido di Camaiore nel 1956 e ancora oggi più noto all’estero, soprattutto nei paesi germanofoni, che in Italia.

Il Festival è partito a maggio e si concluderà a luglio. L’Amministrazione comunale vi dedica ben quattro giorni di intese attività che vedono consolidamenti e nuove realtà che potranno costituire un volano importante per l’identità culturale della città.

Il programma vede un intenso succedersi di mostre, concerti, passeggiate culturali, conferenze, momenti gastronomici.

Si comincia giovedì 8 giugno con l’inaugurazione di due mostre, una alle 18.00 presso lo spazio espositivo dell’ex rifugio di salita Matteotti dedicata alla seconda guerra mondiale e curata da Andrea Camilleri; la seconda, alle 19.00, presso Palazzo Moncada dedicata a cibo e letteratura curata da Marina Castiglione. A seguire la presentazione del libro “Le parole del tempo perduto”, di Roberto Sottile, dell’Università di Palermo, che parlerà proprio delle voci del lessico alimentare sopravvissute tra le pagine degli scrittori siciliani. A seguire una degustazione di dolci del maestro Lillo De Fraia e il primo importante momento musicale, il concerto “Come albero scosso da interna bufera” di Vincenzo e Enzo Mancuso che si svolgerà all’interno dell’atrio del Palazzo del Carmine. Per chi vorrà, potrà prenotare una cena letteraria su ispirazione di passi tratti da Rosso di San Secondo.

Venerdì 9 giugno la giornata si apre alle 9.30 e sarà quasi interamente dedicata all’inaugurazione del Parco Pier Maria Rosso di San Secondo presso la Biblioteca L. Scarabelli. Il progetto è stato curato dalla Dante Alighieri e redatto da Maria Luisa Sedita e Marina Castiglione. In Sicilia sono presenti attualmente soltanto due Parchi letterari ufficiali, uno dedicato a Giuseppe Borgese a Polizzi Generosa e uno dedicato a Giuseppe Battaglia ad Aliminusa.  Saranno presenti il Presidente dell’associazione La strada degli scrittori, Felice Cavallaro, e il Presidente de I parchi letterari italiani, Stanislao De Marsanich. A seguire si svolgerà un convegno dedicato al drammaturgo e la premiazione degli studenti che hanno partecipato al primo concorso nazionale a lui dedicato. Alle 16.30 nelle sale del Teatro Rosso di San Secondo si svolgerà la proiezione del “Ratto di Proserpina” interpretato da Bernardino Giuliana. Alle 18.30 presso la sede dell’infopoint “Racconti di strada” a cura di Gero Miccichè. In serata il concerto dei Murra.

Sabato 10 giugno alle 17.30 si svolgerà la Tavola rotonda su “Etica e estetica nella poesia contemporanea” con Alessio Arena (giovanissimo candidato al Nobel), Cetta Brancato (che ha debuttato con “Canto per Francesca” presso il Tribunale di Palermo giorno 22 maggio, in onore di Francesca Morvillo), Paolo Lisi, Angelo Scadurra (Editore della pregevolissima “Le farfalle”) e Vincenzo Ognibene (Direttore del Parco Letterario dedicato a Giuseppe Battaglia). Modera Elena Riccio. Recital di poesie di Giuditta Perriera. Di seguito il teatro itinerante di Aldo Rapè e della sua messa in scena de “L’attesa”, liberamente ispirato al Ratto di Proserpina e realizzato nello spazio tra i due teatri cittadini, sulla terrazza del Museo d’arte contemporanea di Salita Matteotti. Dalle 21.30 musica in Piazza con Extra-Festival.

Giorno 11, alle 9.30 sarà possibile fruire di un servizio pulman che, partendo da Piazza Garibaldi, porterà a conoscere i luoghi di Pier Maria Rosso di San Secondo. Il percorso urbano, organizzato dall’Associazione Alchimia, vedrà anche un passaggio da una “putìa di vino” per gustare uno “schiticchio”così come uso degli zolfatari dei “quattro quartieri”.

La serata e la tappa si chiuderanno alle 21.00 in Piazza Garibaldi, con uno spettacolo di Musica e letteratura.

La cura della gestione organizzativa dell’intera manifestazione è affidata alla Proloco di Caltanissetta.

2 Commenti

  1. Qualche settimana fa, in occasione della visita di Vittorio Sgarbi a Caltanissetta, se non ricordo male, perché potesse ammirare il gruppo statuario de “Le Vare”, chiesi ai nisseni di chiedere all’urlatore del grido famoso ( ormai principalmente per quello) di natura caprina, se conoscesse Rosso di San Secondo ( esiste nel capoluogo nisseno una strada intitolata a quell’ Autore, per fortuna).
    Credo che anche i nisseni conoscano poco del loro illustre compatriota ammirato da Pirandello e di cui riprende temi e osservazioni di costume inerenti il “grottesco” nel teatro come nella vita.
    Mi permetto segnalare una delle sue opere: “Tra vestiti che ballano”. Da leggere e meditare ognuno con la propria sensibilità.
    Di Rosso di san Secondo si dovrebbe discutere nelle scuole, non solo nissene, di ogni ordine e grado.
    A volte capita che non conosciamo quei talenti a noi così vicini e che invece dovrebbero tanto inorgoglirci, studiandoli.
    Dr. Filippo Grillo

  2. Ci si chiede se questo FESTIVAL “Strada degli Scrittori” ha nel suo DNA la volontà di celebrare l’affabulazione e la bravura di tutti i creatori di fiabe,racconti, sogni,vita o solo di alcuni di essi (più fotogenici, innoqui,politicanti, simpatici,schifiltosi,raccomandati) poichè nella elencazione non scorgo il nome di Giuliana Bernardino.
    Questo mi lascia rammaricato……………….ma non sorpreso……. in quest’Italia oramai c’è da aspettarsi di tutto e di piu’ !!!!!

    San Cataldo li, 08/Giugno/2017 GIOVEDI’

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