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Serradifalco. Accolte le controdeduzioni del presidente del consiglio sulla mancata convocazione del consiglio.

Redazione 1

Serradifalco. Accolte le controdeduzioni del presidente del consiglio sulla mancata convocazione del consiglio.

Mar, 27/09/2016 - 17:19

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14SERRADIFALCO. Le controdeduzioni presentate dal presidente del consiglio rispetto all’istanza prodotta dalla minoranza del Movimento 5 Stelle sono state accolte dall’assessorato regionale alle autonomie locali. A renderlo noto è stata la vice presidente del consiglio Enza Surrenti. In precedenza il Movimento 5 Stelle aveva lamentato che il presidente del consiglio non avrebbe convocato la massima assise civica in seduta aperta per come aveva chiesto la minoranza e nonostante a richiederlo fossero stati 5 consiglieri (un terzo del consiglio). Enza Surrenti ha sottolineato che le controdeduzioni prodotte dalla presidenza del consiglio sono state accolte dall’assessorato regionale. Il gruppo consiliare di minoranza aveva chiesto la convocazione del consiglio per discutere la grave situazione finanziaria del comune e le soluzioni da adottare per il regolare pagamento degli stipendi comunali e per la stabilizzazione dei precari. Per la minoranza il presidente del consiglio avrebbe avuto l’obbligo di convocare il consiglio entro e non oltre 10 giorni ma il presidente del consiglio aveva sostenuto la tesi che sulle questioni inerenti gli stipendi dei comunali e la stabilizzazione dei dipendenti precari s’era svolta un’assemblea giorni prima la richiesta dei 5 stelle, per cui, considerato che convocare un consiglio ha i suoi costi, gli era sembrato che non fosse il caso di convocare una seduta per discutere lo stesso argomento già trattato.

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