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La giunta Ruvolo continua a perdere pezzi: via anche i “Moderati per Caltanissetta”

Redazione

La giunta Ruvolo continua a perdere pezzi: via anche i “Moderati per Caltanissetta”

Ven, 16/09/2016 - 10:02

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CALTANISSETTA – Di seguito riportiamo la nota del gruppo consiliare dei Moderati per Caltanissetta per annunciare il passaggio all’opposizione:

“Il Gruppo Consiliare  dei “Moderati per Caltanissetta”, rappresentato dai consiglieri comunali Guido Delpopolo, Rita Daniele e Walter Dorato, lascia la maggioranza, ritenendo fallito il progetto politico di Ruvolo e della  residua “alleanza” che ancora lo sostiene.

La decisione è scaturita dopo una  riunione del Movimento che ha visto presenti i tre consiglieri comunali, il Segretario Cittadino Carmelo Milazzo e numerosi sostenitori.

Si desidera  far conoscere le motivazioni di tale decisione e la reale situazione politica del nostro Comune.

Il Gruppo Consiliare  dei “Moderati per Caltanissetta”, ha fin dall’inizio, sostenuto l’attività del Sindaco con coerenza, votando in linea con la maggioranza tutte le proposte presentate dal Governo della nostra Città e avrebbe potuto dare un contributo di idee nel confronto, pur non pretendendo alcun posto in giunta, al fine dell’individuazione di tutte quelle priorità , indicate nel programma del Sindaco,  da attenzionare, pianificare  e definire.

Ma il “silenzio” del Sindaco, con una politica “a porte chiuse” con PD (spaccato al suo interno)  e quel che resta dell’ex UDC , ci ha portati, in modo consequenziale, fuori dalla maggioranza.

Questo è  Il fallimento del progetto del Polo Civico, movimento che nasce all’insegna della democrazia partecipata, ma che è rimasto chiuso a riccio, sottomesso ai  partiti alleati.

Solo adesso, dopo la composizione della nuova Giunta, cercano nuovamente di riaprire un dialogo.

Adesso è troppo tardi!

Anche perché i  Moderati non hanno  mai condiviso i metodi “assolutistici” del Sindaco che non  ha mai coinvolto il Gruppo  nelle sue scelte, mettendolo sempre sul fatto compiuto.

E’ diventato il Sindaco di una “minoranza di Consiglieri” che litigano tra di loro, dimenticando di occuparsi e risolvere i problemi della Città ed innalzare la qualità della vita dei cittadini che aspettano, invano,  che il loro Sindaco  faccia  gli interessi di tutta la comunità che è chiamato a governare.

In un momento molto difficile di profonda crisi , come quello che stiamo vivendo e che vede la nostra città contare 8.000 disoccupati, 700 nuclei familiari senza casa, oltre 2.000 famiglie con un reddito sotto i 6.000 euro con conseguente incremento  di situazioni di  nuove povertà, il Sindaco perde 3 mesi di tempo (giugno,luglio e agosto) a litigare con i partiti che lo sostengono, per la spartizione delle poltrone di potere, invece di provare ad attuare il programma elettorale del tutto disatteso.

Ma forse, Signor Sindaco, ha perso il programma elettorale?

Le ricordiamo alcuni punti:

Lei  si impegnava  ad aprire uno sportello per i giovani che si affacciano all’imprenditoria ( i cosiddetti incubatori di impresa per aiutare le nuove generazioni a realizzare progetti imprenditoriali) , e invece, Caltanissetta, negli ultimi due anni, ha visto crescere notevolmente i dati che rappresentano i trasferimenti dei giovani in altre località italiane o straniere;

Lei, Signor Sindaco,  si impegnava inoltre:

a creare un laboratorio dell’artigianato hi-tech per dare la possibilità ai giovani imprenditori di avviare startup con il supporto del tanto discusso Ufficio Europa (ancora non operativo) per l’utilizzo dei fondi comunitari;

a snellire le procedure burocratiche;

ad individuare uno staff per la costituzione di cooperative;

al coinvolgimento di donne casalinghe in progetti di accoglimento ed accudimento di infanti presso le proprie abitazioni (le cosiddette “madri di giorno”);

ad attivare il servizio di educativa domiciliare per famiglie e minori;

a promuovere con maggiore forza l’osservatorio permanente inter-istituzionale;

ad attivare percorsi di educazione alimentari presso le scuole;

ad estendere la mensa scolastica con servizi alimentari biologici a kilometro zero alle scuole che propongano il tempo prolungato;

ad istituire il servizio di scuola bus;

a  potenziare l’assistenza domiciliare assicurando almeno un pasto caldo giornaliero agli anziani indigenti;

a potenziare il sistema di trasporto urbano con abbonamenti e tariffe proporzionate con il reddito dell’anziano;

ad attivare percorsi di formazione e crescita culturale per anziani come per esempio l’università della terza età;

a creare ostelli o luoghi di pronta accoglienza per garantire anche a uomini in difficoltà un luogo sicuro temporaneo funzionale al ripristino della propria autonomia;

a valorizzare e promuovere i talenti del territorio in campo culturale, letterario e fotografico;

ad istituire la Carta Giovani ovvero una card da donare ai minori di 24 anni per agevolarli nelle spese quotidiane;

a riqualificare e ammodernare le strutture sportive nissene;

ad  aprire al pubblico l’archivio storico comunale;

a creare e potenziare  le aree attrezzate e dei servizi di accoglienza e ricettività turistica;

a creare e valorizzare i circuiti naturalistici legati all’entroterra nisseno;

ad abbattere le barriere architettoniche presenti in città;

a creare luoghi di incontro nelle zone periferiche della città;

ad operare nelle ville comunali e nel loro arredo;

ad affidare ai comitati di quartiere le aiuole e gli spazi verdi;

ad eliminare il randagismo;

oltre a tante e tante altre  promesse disattese ad oggi.

Questo Sindaco  invece di avviare tutto ciò che si era impegnato ad attuare in campagna elettorale ha preferito negare  l’assistenza ai diversamente abili presso le scuole, sostituendo per le prime settimane di scuola gli operatori specializzati all’assistenza igienico sanitaria con gli operatori ATA (Amministrativo, tecnico e Ausiliario), ovvero i bidelli;

ha fatto dell’ufficio Europa il suo cavallo di battaglia, ma a distanza di due anni , non essendo ancora l’ufficio operativo, ha fatto perdere, in questo modo, i numerosi finanziamenti che avrebbero portato “ossigeno” alla nostra Città, ma d’altronde al nostro Sindaco piace perdere i finanziamenti, come ad esempio: i 500.000 euro destinati a Borgo Petilia, attribuendo le colpe alla Soprintendenza ai Beni Culturali, episodio quest’ultimo che ha fatto mortificare l’intera classe politica nissena, oppure come i circa 1.500.000 di euro destinati al rifugio antiaereo di salita Matteotti, e molti altri finanziamenti persi per incapacità di pianificazione;

ha contribuito  a creare il “ghetto buono della città”, dove è diventato pericoloso circolare dopo le ore 19,00 a causa dei pochi controlli e soprattutto a causa delle numerose strade limitrofe del centro storico chiuse al traffico senza un dovuto studio urbanistico, ma soltanto per il capriccio di qualcuno;

ha preferito spendere circa 90.000 euro per un campo di bocce, tra l’altro ancora chiuso, invece di intervenire, così come  tutto il consiglio comunale aveva chiesto, sulla manutenzione straordinaria degli impianti sportivi;

ha preferito spendere circa 130.000 euro per una stagione teatrale di nicchia, invece di utilizzare queste somme per stabilizzare, pagare gli straordinari  ed  aumentare le ore lavorative  del proprio personale in forza, così come richiesto dal nostro gruppo politico più volte;

dopo 15 anni di grest comunale estivo (summer time/strummula), ha preferito non organizzare nulla per i bambini nisseni durante  il periodo estivo;

altro punto importante è il caso”Molino”: un esperto remunerato con un compenso di 12.000 euro, assunto da Ruvolo come responsabile della comunicazione; tale incarico ha  mortificato  il personale interno che già svolgeva efficacemente  tale mansione;

non è riuscito in due anni a motivare e valorizzare il proprio personale interno e,  preferisce spendere soldi pubblici, per consulenze esterne, come l’ultima di 6.000 euro per comporre uno schema di un nuovo bando per la raccolta dei rifiuti, con la convinzione  di non avere professionalità interne all’altezza dei compiti;

non ha fatto nulla per una seria ed efficiente organizzazione dei servizi comunali che un’amministrazione dovrebbe offrire ai suoi cittadini;

I Moderati per Caltanissetta ritengono inoltre, che negli ultimi due anni vi è stato un vuoto di iniziativa politica e, soprattutto una mancanza di comunicazione che è un problema da sempre evidenziato dal  Gruppo.

I Moderati per Caltanissetta, come dichiarato in premessa, lasciano la maggioranza e  si ritengono liberi da qualsiasi vincolo politico nei confronti di questo Sindaco; proseguiranno la propria azione politica in totale autonomia , ma soltanto vincolati nei confronti dei cittadini nisseni, assicurando di sostenere tutte quelle iniziative che perverranno da ogni parte, senza alcun preconcetto ma per il bene comune.

E pertanto, con la convinzione che, venuto meno il rapporto fiduciario tra il Sindaco e la maggioranza dei Consiglieri Comunali, auspicano che si possa tornare alle urne, il più presto possibile, al fine di ridare la possibilità ai cittadini nisseni di scegliere un nuovo sindaco che possa rilanciare la nostra Città.

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