VALLELUNGA – Arrestato un giovane di 28 anni che si era finto un intermediario di una società di energia elettrica. M.G. è stato arrestato dai carabinieri per il reato di truffa pluriaggravata e continuata ai danni di un anziano ottantaquattrenne di Vallelunga. La vicenda ha avuto inizio a metà giugno, quando l’uomo si era presentato a casa dell’anziano signore, offrendo la sottoscrizione di un vantaggiosissimo contratto per la fornitura dell’Energia Elettrica e del Gas Metano. L’ottantaquattrenne, ingannato dai modi gentili e cortesi utilizzati dal giovane procacciatore, sottoscriveva un finto contratto di fornitura di servizi. Nel corso della trattativa, il giovane convinceva l’uomo a farsi contattare personalmente per il pagamento delle bollette che di li a poco sarebbero arrivate. Purtroppo l’anziano signore è caduto nell’inganno, tanto che, su disposizione del giovane, ha versato su una carta prepagata la somma di 1.500 euro, quale corrispettivo per il pagamento dell’ultima bolletta di energia elettrica e per la risoluzione di una inesistente situazione debitoria sussistente tra l’uomo e la società di energia. Una truffa ben riuscita che ha fatto finire i soldi nelle tasche del giovane. Qualche giorno fa però l’anziano signore, avendo ricevuto la bolletta del gas e convinto della buona fede del giovane,lo aveva ricontattato chiedendo le modalità di pagamento dell’ultima bolletta. Anche in questa occasione il pensionato è stato tranquillizzato e invitato a versare sulla stessa carta prepagata, la somma di 3000 euro quale corrispettivo per la risoluzione di un’altra insistente situazione debitoria sussistente tra l’uomo e la società che si occupa della distribuzione del gas metano. In questa occasione però, l’intervento di un solerte impiegato delle poste, ha di fatto evitato che la truffa venisse perfezionata. L’impiegato infatti, appresa la notizia che il versamento era finalizzato a sanare una situazione debitoria con la società del gas, considerata l’inconsueta modalità di pagamento, ha invitato l’uomo a rivolgersi immediatamente alla locale stazione dei CC considerando un ipotetica truffa ai suoi danni. L’anziano signore, giunto in caserma, ha raccontato tutta la vicenda. Le immediate indagini avviate dai Carabinieri di Vallelunga hanno permesso, nel giro di 24 ore, di documentare l’intera vicenda e di arrestare nella flagranza del reato il giovane siracusano, il quale, non avendo ricevuto la ricarica, si era presentato presso l’abitazione dell’anziano signore per riscuotere personalmente la somma di denaro pattuita. L’intervento dei Carabinieri ha permesso di bloccare il ragazzo appena fuori l’abitazione del pensionato. Nelle tasche del giovane sono stati trovati i 3000 euro appena presi dall’anziano che gli uomini dell’arma hanno restituito all’ottantaquattrenne. Considerati i fatti, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto. Ieri, il Tribunale di Caltanissetta ha convalidato l’arresto e ha disposto per l’uomo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
di Redazione 3
Gio, 07/05/2026 - 12:25

