CALTANISSETTA – Lascia il telefono sulla scrivania dell’ufficio per recarsi in un’altra stanza e al suo ritorno non lo ritrova più. Un furto in piena regola che assume connotati ancora più curiosi poiché commesso all’interno degli uffici di Palazzo del Carmine dove, tutto un dipendente potrebbe immaginarsi, tranne che rimanere vittima di una “mano lesta”. L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine da parte di un’impiegata comunale che ha raccontato nei minimi particolari cosa è successo quella mattina, quando durante il suo turno di lavoro, qualcuno ha approfittato della sua momentanea assenza per appropriarsi del suo cellulare. La donna infatti avrebbe lasciato il proprio telefono sulla scrivania per qualche minuto, giusto il tempo di andare a discutere di alcune pratiche con i colleghi della stanza vicina ma, al suo ritorno, era sparito senza che nessuno sapesse nulla di quanto era appena successo. La sessantenne ha infatti cominciato a fare qualche domanda a coloro che erano presenti tra i corridoi o che erano entrati ed usciti dal suo ufficio ma niente. Nessuno è stato in grado di fornire informazioni su quel telefono che sembrava essere sparito nel nulla. Dopodiché l’impiegata comunale ha anche provato a comporre il numero per cercare di rintracciare il cellulare facendolo squillare ma, con tutta probabilità, la persona che se ne era impossessata lo aveva già spento proprio per potersi dileguare in tutta tranquillità. Alla sessantenne nissena non è rimasto altro da fare se non recarsi presso le forze dell’ordine per denunciare il furto del suo telefono e mettersi in contatto con l’operatore di telefonia per far bloccare l’apparecchio tramite la comunicazione del codice Imei. Certo può essere anche che si tratti di uno scherzo di cattivo gusto ma se così non fosse il fatto che un furto si è consumato all’interno del palazzo di città è di certo un grave e sicuramente non edificante.
di Redazione 3
Gio, 07/05/2026 - 12:25

