CALTANISSETTA – Si è svolta martedì, 12 maggio 2015, la conferenza di presentazione del dormitorio comunale, un servizio che mette a disposizione dei cittadini italiani, che versano in condizioni di indigenza e che non hanno un luogo nel quale poter dormire, fino a 20 posti letto.
L’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale, in convenzione con l’istituto Testasecca, in collaborazione con il Forum del Terzo Settore, prevede per i cittadini italiani indigenti che non hanno una dimora, la disponibilità del posto letto fino alle 8 del mattino, della colazione e della cena, per un periodo di tempo prestabilito e limitato.
Un progetto della durata iniziale di sei mesi, che mette a disposizione fino a venti posti letto, per sopperire a un’emergenza che, a Caltanissetta, molti non conoscono, il fenomeno dei cittadini italiani senza tetto. Persone che spesso non hanno alcuna rete familiare di supporto e, in alcuni casi, anche persone che dal ceto medio sono scivolate in povertà.
“Si tratta di un progetto sperimentale creato dopo aver censito circa una quindicina di senzatetto che si trovano a dover dormire dentro le auto, dietro le ville, in dei ruderi o case abbandonate – ha spiegato l’assessore Cavaleri – adesso vedremo se queste persone effettivamente fruiranno dei posti messi a loro disposizione. Al termine dei sei mesi capiremo se l’esperimento darà i suoi frutti e se dovrà essere rimodulato in alcuni suoi aspetti. Al Comune – ha continuato l’Assessore – l’iniziativa di solidarietà sociale costerà 20 mila euro tutto compreso, ma non sarà un vuoto per pieno, poiché, nel caso in cui rimangano dei letti inutilizzati, la convenzione prevede, secondo una logica di compensazione, l’erogazione sostitutiva di buoni pasto”.
“Questa convenzione – ha commentato il presidente del Movi Filippo Maritato, presente alla conferenza assieme all’assessore Piero Cavaleri e al presidente dell’Istituto Testasecca Alberto Maira – è stata possibile grazie alla collaborazione tra differenti amministrazioni pubbliche e associazioni che, ciascuno secondo le proprie disponibilità, ha contribuito alla realizzazione. Tra questi – ha continuato il rappresentante del Forum del Terzo Settore – vi sono l’Asp 2, che ha fornito i 20 letti da utilizzare, e la Croce Rossa di Caltanissetta, che ha messo a disposizione i mezzi per trasferire il mobilio”.
I cittadini italiani, per usufruire del servizio, dovranno recarsi agli Uffici dell’assessorato alle Politiche Sociali, in Via Mauro Tumminelli, 1, presentare la loro richiesta agli assistenti sociali che, dopo aver verificato l’effettivo bisogno, predisporranno un piano personalizzato per un periodo di tempo prestabilito e limitato. Una procedura che, dal momento della richiesta, porterebbe all’assegnazione del letto, massimo entro 24 ore.
In conferenza stampa l’assessore alle Politiche Sociali, Piero Cavaleri, ha parlato anche delle altre attività che sono in cantiere e pronte a partire.
“A fine giugno partiranno i cantieri lavoro per 170 disoccupati nisseni, mentre ad aprile la Regione ha confermato che trasferirà i fondi residui della legge 328, così avremo in cassa 2,4 milioni di euro, più 1,3 milioni del triennio in corso, per un ammontare totale di 3 milioni e settecentomila euro. Con questi soldi saranno avviati 16 bandi – ha spiegato Cavaleri – due di questi sono già pronti e riguardano le borse lavoro e i mini cantieri. Ancora – ha continuato l’Assessore – tra i progetti in cantiere vi è anche la conclusione dell’asilo nido in via Pasolini, grazie ad un finanziamento di 800 mila euro che servirà per ristrutturarlo e riaprirlo a breve”.
A margine della conferenza stampa l’assessore Cavaleri ha comunicato, inoltre, che gli ex Rmi hanno ripreso l’attività lavorativa, grazie all’anticipazione delle somme che il Comune di Caltanissetta ha stanziato per la copertura degli stipendi fino alla metà del mese di luglio.

