Festa della Polizia, 163° anniversario della fondazione: "Esserci sempre". Le foto - il Fatto Nisseno - Caltanissetta notizie, cronaca, attualità

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Festa della Polizia, 163° anniversario della fondazione: “Esserci sempre”. Le foto

Michele Spena

Festa della Polizia, 163° anniversario della fondazione: “Esserci sempre”. Le foto

Ven, 22/05/2015 - 12:34

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Festa della Polizia 2015 (20)CALTANISSETTA – Si è svolta stamani la Festa della Polizia a Caltanissetta. Dinanzi la Questura si è celebrato il 163° anniversario della fondazione del corpo. La manifestazione, all’interno della quale sono stati consegnati i premi aglio agenti e funzionari che si sono distinti in speciali azioni (l’elenco è riportato di seguito), si è aperta con il discorso d’indirizzo, di saluto e relazione del vicario del Questore della provincia di Caltanissetta, dottor Giuseppe Acciaro.

A nome degli uomini e delle donne della Polizia di Stato di Caltanissetta, che oggi, per un semplice ritardo nella nomina del nuovo Questore, immeritatamente mi pregio di rappresentare, rivolgo un caloroso saluto alle Autorità Religiose, Civili e Militari, ai giovani del gruppo sportivo FF.O. di pesistica, agli studenti della prima B della scuola media Giovani Verga, agli amici niscemesi dell’Associazione genitori soggetti diversabili e, per il tramite del Sindaco dr. Giovanni Ruvolo, a tutti i cittadini di questa città. Grazie per la vostra partecipazione. Oggi festeggiamo il 163° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato in forma sobria ma ugualmente, consapevolmente sentita, per dare maggiore significato al tema scelto dal nostro capo: “esserci sempre”. questa locuzione indica il nostro costante impegno da concretizzare coi fatti: più agenti sulle strade, nelle piazze, nelle scuole, preparati e pronti a dare risposte alla domanda di sicurezza della società. Il modello che vogliamo realizzare non è la “militarizzazione” del territorio, tendiamo a realizzare, invece, l’integrazione funzionale della Polizia di Stato nei vari ambiti, da quelli produttivi a quelli formativi e ricreativi, in cui si sviluppa l’agire sociale. Un modello di sicurezza che si riassume nel concetto di “polizia di prossimità”. Ancora. Vogliamo essere un’amministrazione di risultato. Un’amministrazione che, lungi dal considerare frusti i concetti di efficienza, efficacia ed economicità, a questi principi invece informa la propria azione e riafferma l’ambizione e l’obbiettivo di continuare ad essere utile alla collettività. E così, nella nostra provincia, la polizia ha sempre ribattuto ad ogni fenomeno criminale, facendoin tal modo lievitare il senso di sicurezza dei cittadini. La Polizia di Stato, in tutte le sue componenti, ha indirizzato le proprie energie e risorse per garantire adeguati standard di sicurezza e vivibilità, non solo incidendo sul piano repressivo; ma anche coniugando tale attività con la ricerca di un dialogo ed una costante presenza tra la gente, declinata grazie alla operatività delle volanti e del poliziotto di quartiere. Nell’anno in riferimento cospicuo è stato il loro specialistico apporto al controllo del territorio ed alla funzione della prevenzione dei reati. Assicurare alla giustizia chi si é reso colpevole di reati, aumenta il senso di sicurezza da parte dei cittadini e la loro fiducia nelle istituzioni; e per questo devo ringraziare il personale della Squadra Mobile e la sua ormai collaudatissima professionalità. La sua attività in generale e la collaborazione con l’associazione antiracket di Gela hanno contribuito a cambiare il volto di quella città. Encomiabile é stato l’apporto del personale della Digos, che ha seguito tutte le vicende legate alla situazione occupazionale e sociale della provincia. Il suo impegno, relativamente alla vicenda del Muos di Niscemi, ha consentito di avere contributi informativi notevoli, non disgiunti dalle necessarie iniziative di ordine repressivo quando i manifestanti hanno violato le norme di settore. Considerevole l’attivismo della Polizia Amministrativa e della Divisione Anticrimine in tutte le loro articolazioni. Lodevole il lavoro svolto dall’Ufficio Immigrazione che, ormai da tanto tempo, gestisce un flusso immigratorio senza pari, con professionalità ed abnegazione.

Degne di nota le attività tecnico logistiche di gestione dei mezzi e del personale, della Polizia Scientifica, dell’Ufficio Sanitario e di ricezione delle denunce. Significativo il lavoro dell’amministrativo contabile e, in generale, del personale dell’Amministrazione civile dell’interno, il cui impegno consente un recupero di uomini e donne da impiegare nella specifica attività di polizia. Ho in assoluta considerazione l’attività dei Commissariati distaccati in tema di controllo del territorio e di repressione dei reati, non disgiunta da una non trascurabile attività amministrativa. L’ufficio di PS di Gela si è molto impegnato nel garantire l’ordine pubblico, messo a repentaglio dalle manifestazioni consequenziali al deterioramento della situazione economica ed occupazionale.

Così come il Commissariato di Niscemi, pur con risorse quantitativamente insufficienti, ha prodotto risultati eccellenti, sia sotto il profilo della polizia giudiziaria, sia per ciò che concerne l’ordine pubblico, collegato alle ormai risapute vicende della base statunitense denominata Muos.

Ed infine, il fondamentale contributo offerto dall’Ufficio di Gabinetto con tutte le sue articolazioni e dagli Uffici di specialità della Polizia di Stato presenti in provincia; con in testa la Polstrada che, in un momento di estrema precarietà della rete stradale, garantisce una preziosa presenza che rende più sicura la circolazione.

Noi tutti sappiamo che, più una società é progredita più alta é la richiesta di sicurezza che i suoi cittadini pongono alla Polizia.

In tema di vivibilità e di percezione della sicurezza, gli interventi sinergici di tutte le componenti della società civile risultano imprescindibili. La sensibilità della gente per questi temi e l’adozione di atteggiamenti e comportamenti adeguati, costituiscono un capitale sociale che va ulteriormente sviluppato, perché abbia una sicura incidenza sulla qualità della vita e dei rapporti sociali. Anche un ufficio di Polizia deve investire sul futuro, consapevoli come siamo che esso sviluppa un’azione più fluida se riesce a fare rete e ad interagire con le varie agenzie che producono valori: la famiglia, la scuola, le istituzioni locali, il sistema dell’informazione. ambiti nei quali la cultura del senso dello stato deve costituire argomento di confronto continuo.

Ciò significa che occorre combattere insieme, ognuno nel proprio terreno elettivo, ogni forma di prevaricazione, di violenza, di corruzione; al fine di raggiungere quegli obiettivi che, a lungo termine, costituiscono i prerequisiti per lo sviluppo economico, culturale e sociale.

Concludo con un riconoscente saluto all’Autorità Giudiziaria per l’accorto coordinamento che ha consentito tutti i successi registrati.

Alle altre forze di polizia ed ai loro comandanti un convinto grazie per la qualità e l’intensità della collaborazione raggiunta, che già da tempo ha consentito di effettuare congiuntamente specifici servizi e lo sviluppo e la realizzazione di un piano coordinato di controllo del territorio.

Al Signor Prefetto esprimo un grazie per la sensibilità e l’attenzione dimostrata verso i temi della sicurezza del territorio e nei confronti delle contingenti problematiche economiche e di dotazione che angustiano gli operatori di polizia.

Ringrazio gli organi di stampa, ai quali rinnovo la massima disponibilità della Questura, per il prosieguo di un costante e trasparente rapporto.

Un pensiero ed un grazie alle organizzazioni sindacali, anche a quelle del personale dell’amministrazione civile: esse costituiscono un utile stimolo per la dirigenza e, parafrasando il dr. Nicastro, anche io ritengo che la loro critica, se costruttiva, é sempre ben accetta, nel massimo, reciproco rispetto dei ruoli.

Infine, nel ricordare con commozione il presidente locale dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, l’amico Giorgio Moltisanti, recentemente e prematuramente scomparso, un caloroso saluto alle due sezioni dell’Associazione presenti in provincia, i cui iscritti sono un ragguardevole esempio di attaccamento alle istituzioni.

A seguire si è svolta la cerimonia di premiazione con annesse motivazioni; di seguito l’elenco integrale. Premiati e motivazioni – Festa della Polizia 2015            

PROMOZIONE PER MERITO STRAORDINARIO

Assistente Capo Fabio Matteo VACCARO

Assistente Capo Gaetano MAGRONE

MOTIVAZIONE:

EVIDENZIANDO ALTISSIMA PROFESSIONALITA’, GENEROSO ALTRUISMO E SPREZZO DEL PERICOLO, INTERVENIVANO, UNITAMENTE AD ALTRO PERSONALE, A SEGUITO DELLA SEGNALAZIONE DI UN UOMO CHE, IN PREDA A UN RAPTUS, AVEVA ESPLOSO COLPI DI FUCILE DAL BALCONE DI UN APPARTAMENTO. NELLA CIRCOSTANZA GLI OPERATORI, NEL TENTATIVO DI INTERROMPERE TALE CONDOTTA CRIMINOSA, SI ESPONEVANO AL RISCHIO DI ESSERE COLPITI DALLO SQUILIBRATO CHE, INFATTI, FERIVA SERIAMENTE L’ASSISTENTE CAPO FABIO VACCARO, MENTRE L’ASSISTENTE CAPO GAETANO MAGRONE, SI ESPONEVA ANCH’EGLI AL RISCHIO DI ESSERE COLPITO. CHIARO ESEMPIO DI ECCEZIONALE DEDIZIONE E CORAGGIO. Gela,  21 dicembre 2012

ENCOMIO SOLENNE

Sovrintendente Gabriele SPANO’

Assistente Capo Filippo Crocifisso MESSINA

Assistente Francesco FRISONE

MOTIVAZIONE:

EVIDENZIANDO ELEVATE CAPACITA’ PROFESSIONALI, NON COMUNE DETERMINAZIONE OPERATIVA E SPREZZO DEL PERICOLO, ESPLETAVANO UN COMPLESSO INTERVENTO DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE SI CONCLUDEVA CON LA LOCALIZZAZIONE E LA NEUTRALIZZAZIONE DI UN UOMO CHE, SOTTOPOSTO A CURE PSICHIATRICHE E COLTO DA UN RAPTUS DI FOLLIA, AVEVA ESPLOSO ALCUNI COLPI D’ARMA DA FUOCO CHE, AVEVANO FERITO SERIAMENTE UN POLIZIOTTO. Gela,  21 dicembre 2012

ENCOMIO SOLENNE

Assistente Capo Luciano BOCCHIERI

Assistente Capo Michele GROSSO

Assistente Michele TURCO

LODE concessa a:

Assistente Salvatore FERRANTE

MOTIVAZIONE:

EVIDENZIANDO ELEVATE CAPACITA’ PROFESSIONALI, NON COMUNE DETERMINAZIONE OPERATIVA E SPREZZO DEL PERICOLO, COLLABORAVANO AD UNA COMPLESSA OPERAZIONE DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO IN FLAGRANZA DI UNA PERSONA, RESPONSABILE DI PORTO ILLEGALE DI ARMA CLANDESTINA E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE. Niscemi 28 luglio 2012

ENCOMIO SOLENNE

Vice Questore Agg.to D.ssa Marzia Maria GIUSTOLISI

Sostituto Commissario Michele VECCHIO

Sovrintendente Capo Biagio Antonello ANZALONE

Assistente Capo Salvatore QUINCI

MOTIVAZIONE:

EVIDENZIANDO ELEVATE CAPACITA’ PROFESSIONALI, ACUME INVESTIGATIVO E NON COMUNE DETERMINAZIONE OPERATIVA, COLLABORAVANO AD UNA COMPLESSA OPERAZIONE DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI UN PREGIUDICATO, EVASO DA UN PENITENZIARIO DOVE ERA RISTRETTO PER ASSOCIAZIONE MAFIOSA. Si tratta dell’operazione della Squadra Mobile c.d. “Star glass”, concernente la cattura del latitante Trainito Gaetano, evaso dal carcere di Padova nel novembre 2011. Liegi (Belgio), 8 febbraio 2012

 

ENCOMIO SOLENNE:

Sovrintendente Capo Rodolfo TALLUTO

Assistente Capo Giuseppe CAVARRETTA

Assistente Capo Andrea Onofrio NUGARA

Assistente Capo Irene CAMBRIA

Assistente Massimiliano CIRASA

MOTIVAZIONE: EVIDENZIANDO ELEVATE CAPACITA’ PROFESSIONALI, ACUME INVESTIGATIVO E NON COMUNE DETERMINAZIONE OPERATIVA, COLLABORAVANO IN UNA COMPLESSA OPERAZIONE DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI QUATTRO INDIVIDUI, RESPONSABILI DI ASSOCIAZIONE MAFIOSA, FINALIZZATA ALL’USURA ED ALL’ESTORSIONE. Si tratta dell’operazione della Squadra Mobile,  c.d. “Sole nero”. Caltanissetta, 20 luglio 2012

 

ENCOMIO SOLENNE

Assistente Capo Daniele FASCIANA

Assistente Calogero D’AGOSTINO

LODE concessa a:

Ispettore Angelo CAMILLERI

MOTIVAZIONE: EVIDENZIANDO ELEVATE CAPACITA’ PROFESSIONALI, NON COMUNE DETERMINAZIONE OPERATIVA E SPREZZO DEL PERICOLO, ESPLETAVANO UNA COMPLESSA OPERAZIONE DI POLIZIA GIUDIZIARIA CONCLUSASI CON L’ARRESTO DI TRE PREGIUDICATI PER TENTATA RAPINA A MANO ARMATA E SEQUESTRO DI PERSONA. Caltanissetta, 14 marzo 2012

ENCOMIO SOLENNE

Sostituto Commissario Daniela TERRANA

Assistente Capo Rocco FAUSCIANA

Assistente Capo Nunzio GUARNACCIA

MOTIVAZIONE: EVIDENZIANDO ELEVATE CAPACITA’ PROFESSIONALI, ACUME INVESTIGATIVO E NON COMUNE DETERMINAZIONE OPERATIVA, COLLABORAVANO AD UNA COMPLESSA INDAGINE DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE CONSENTIVA DI SGOMINARE DUE ASSOCIAZIONI CRIMINALI DEDITE ALLA COMMISSIONE DI TRUFFE E FALSI AI DANNI DI SOCIETA’ FINANZIARIE. Si tratta dell’operazione c.d. “Cash flow” della Sezione di P.G. Polstato presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Gela . Gela, 3 luglio 2012

ENCOMIO

Vice Questore Agg.to D.ssa Maria Grazia MILLI

Ispettore Capo Raimondo DI FAZIO

Assistente Capo Fabio DI GIUGNO

LODE

Ispettore Capo Giuseppe AMOROSO

MOTIVAZIONE: EVIDENZIANDO CAPACITA’ PROFESSIONALI ED ACUME INVESTIGATIVO, COLLABORAVANO AD UNA OPERAZIONE DI POLIZIA GIUDIZIARIA CHE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI DUE SOGGETTI, RITENUTI RESPONSABILI DI ESTORSIONE ED ATTENTATO ALLA SICUREZZA DEI TRASPORTI. Si tratta dell’operazione c.d. “Calamita” della Polizia Stradale di Caltanissetta. Caltanissetta, 7 giugno 2012

LODE:

Ispettore Capo Giuseppe CAUCHI

Assistente Capo Rosario CACI

MOTIVAZIONE: EVIDENZIANDO CAPACITA’ PROFESSIONALI E DETERMINAZIONE OPERATIVA, COLLABORAVANO AD UN’OPERAZIONE DI SOCCORSO IN FAVORE DI UNA GIOVANE DONNA CHE AVEVA TENTATO IL SUICIDIO LANCIANDOSI IN MARE. Marina di Ragusa (RG), 26 agosto 2012

LODE

Commissario Capo Dr. Gabriele PRESTI

MOTIVAZIONE: DANDO PROVA DI CAPACITA’ PROFESSIONALI, DIRIGEVA UN OPERAZIONE DI POLIZIA GIUDIZIARIA, CHE CONSENTIVA DI TRARRE IN ARRESTO UNA PERSONA, RESASI RESPONSABILE DI COLTIVAZIONE FINALIZZATA ALLA SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E DI SEQUESTRARE NUMEROSE PIANTE DI MARIJUANA. Niscemi, 22 giugno 2013

In ultimo riportiamo il messaggio del capo della Polizia Alessandro Pansa.

Esserci, per rinnovare

Questo 22 maggio festeggiamo il 163° anniversario della nostra fondazione; e a questa Festa, la seconda che ho l’onore di celebrare come Capo, vorrei dare – e vorrei aggiungere, finalmente – i toni dell’ottimismo.

Ottimismo non solo per i segnali di una ripresa generale del Paese, ma anche, dopo tante stagioni difficili, per i successi e le prospettive della Polizia di Stato. All’interno di una situazione che resta finanziariamente pesante per tutte le amministrazioni pubbliche, per il secondo anno consecutivo abbiamo ricevuto più risorse rispetto all’anno precedente. Era già accaduto nel 2014 rispetto al 2013, ed è accaduto di nuovo in questo 2015 rispetto al 2014. Mi sembra opportuno sottolineare come la scelta di non tagliare – e anzi aumentare – le risorse per la Polizia di Stato manifesti l’apprezzamento del Governo nei confronti della qualità e della quantità del nostro lavoro. Per questo voglio ringraziare il presidente del Consiglio, il ministro dell’Interno, ma anche ciascuno delle donne e degli uomini che indossano la nostra divisa.

Con ciò non intendo dire che ci siamo messi alle spalle tutti i problemi. So bene quanto siano sacrificate le retribuzioni dei poliziotti e quanto restino insufficienti le risorse per la manutenzione delle sedi e per il rinnovo dei mezzi; e difatti state certi che il mio primo pensiero di ogni giorno, fino a che durerà il mio mandato, sarà quello di rendere progressivamente sempre più sicure e più soddisfacenti le condizioni in cui voi dovete lavorare. Voglio dare atto però che già oggi la Polizia di Stato è parte integrante e attiva di un processo di rinnovamento del Paese con la sua capacità di garantire elevati livelli di sicurezza anche dinanzi alle dimensioni dei fenomeni criminali e ai forti cambiamenti sociali ed economici in atto.

Mi sembra dunque giusto, in questa occasione, ricordare ciò che di buono abbiamo fatto in questi ultimi dodici mesi. Dovrei davvero fare un lungo elenco; ma qui mi limiterò a menzionare quel che a me pare più significativo. In Italia sono arrivati 170mila migranti. Un numero enorme, la più grande migrazione che abbia investito il nostro Paese nei tempi moderni. Abbiamo accolto – e spesso salvato – questa marea di esseri umani, li abbiamo curati, nutriti, alloggiati. E tutto questo senza il diffondersi di epidemie, senza sommosse, senza sangue. Sul fronte dell’ordine pubblico, in un anno di acute tensioni sociali, siamo riusciti a garantire a tutti la possibilità di manifestare senza – anche qui – che si sia verificato alcun grave incidente. E non era scontato neppure che il terrorismo, di matrice islamica o interna, non colpisse sul nostro territorio con quelle azioni sanguinose che hanno purtroppo funestato altri Paesi a noi vicini.

Ogni poliziotto, pensando a questi risultati, dovrebbe sentirsi con una ideale Medaglia al valore appuntata sul petto. Io sono orgoglioso di voi. Buona Festa e un affettuoso augurio a voi e alle vostre famiglie.