CALTANISSETTA – 120 minuti alla fine della stagione, ossia tre partite, per la Nissa Futsal tre finali: la prima sabato 14 marzo al Chiarandà contro il San Rocco Ruvo che precede i nisseni in classifica di appena due punti.
Il tecnico Fabio Valera e il suo staff (lo Psicologo dello Sport Alessandro Timpanaro, il preparatore dei portieri Fabrizio Caristia, e il preparatore atletico Alfonso Puglisi) hanno preparato al meglio la gara; per sabato tutti disponibili ad eccezione del capitano Giordano, ancora alle prese con la pulbagia e in cura dal fisioterapista della società Simone Abate. Questi i 12 convocati per l’incontro: Avanzato, Polizzi, Sabatino, L.Mosca, Di Gangi, Lo Porto, La Malfa, Marino, Colore, Dettori, Graef e La Delia.
In casa San Rocco il tecnico Tedone cerca a Caltanissetta punti importanti per la salvezza e per interrompere il periodo di crisi della sua squadra, per la trasferta siciliana dovrà fare a meno di Rubini, fermato per un turno dal giudice sportivo.
Calcio d’inizio ore 16:00, dirigeranno l’incontro gli arbitri Alessandro Merenda di Reggio Calabria e Gennaro Luca De Falco di Catanzaro, Carlo Cilia sarà il cronometrista.
A Reggio Calabria altro scontro salvezza tra il Fata Morgana e il Kroton, decimato dal giudice sportivo; invece il fanalino di coda Futsal Melito sarà ospite del Meta C5, che lotta per un buon piazzamente nei play-off.
Suona la carica il bomber Flavio La Malfa (12 reti stagionali):”L’incontro di sabato per noi rappresenta un match point per mettere una serie ipoteca sulla nostra salvezza, non dobbiamo sottovalutare gli avversari perchè loro saranno agguerriti con l’obiettivo di fare punti sul nostro campo. In questa settimana ci siamo allenati quasi al completo e intensamente perchè sappiamo il valore di questa partita e dei punti in palio che ci tirerebbero fuori dalla zona a rischio, il gruppo è più unito che mai e vogliamo riconfermarci dopo la bella vittoria a Reggio Calabria” .Conclude il numero 9 giallorosso chiamando a raccolta i tifosi: “Invito il popolo nisseno a riempire la tribuna del Chiarandà perchè proprio loro possono rappresentare per noi l’arma in più in questa delicata partita“.


