PALERMO – I tecnici della Bolognetta scpa, la ditta che sta seguendo i lavori di ammodernamento di 34 chilometri della statale Palermo-Agrigento, interessata da uno smottamento sulla variante Scorciavacche, hanno individuato la causa “nel cedimento del terreno naturale sottostante”. Lo scrive in una nota la societa’ la quale annuncia che eseguira’ a sue spese “tutti i lavori necessari per il ripristino dell’opera denneggiata”. I lavori richiederanno due mesi di tempo e partiranno immediatamente dopo il dissequestro dell’area da parte dell’autorita’ giudiziaria. Il completamento del tratto Bolognetta-Lercara Friddi e’ previsto nel 2017. Secondo quanto ricostruisce la ditta, il 23 dicembre ha messo a disposizione del committente un tratto parziale di 1,3 chilometri, in localita’ Scorciavacche, per l’apertura al traffico. A seguito del rilevamento di alcune fessure nel manto stradale realizzato sopra un terrapieno, il 30 dicembre e’ stata disposta la chiusura della tratta interessata, riportando il traffico sul tracciato precedente. Nei giorni successivi si e’ registrato un consistente abbassamento su un tratto di trenta metri dello stesso terrapieno. Abbassamento che secondo i tecnici della Bolognetta e’ legato proprio a un cedimento del terreno sottostante.
Viadotto Scorciavacche, azienda: “Ricostruiremo strada a nostre spese”
Gio, 08/01/2015 - 20:54
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